Infanzia Felice: viaggio semiserio nella famiglia
e nella scuola d’oggi. Antonella Questa
protagonista alla Corte Ospitale di Rubiera

16/7/2020 – “L’Emilia e una notte 2020”, la rassegna estiva ideata e promossa da La Corte Ospitale, prosegue con un doppio appuntamento: lunedì 20 luglio andrà in scena Cattivini, uno spettacolo dedicato ai bambini, di Kosmocomico Teatro; martedì 21 luglio, invece, sarà protagonista Antonella Questa con lo spettacolo Infanzia Felice.

Lunedì 20 luglio alle ore 21.30 il chiostro della Corte Ospitale ospiterà Cattivini, Cabaret-concerto per Bimbi Monelli con musiche, canzoni, testo e regia di Valentino Dragano e dipinti di Silvia Vailati: un vero e proprio concerto con luci, suoni, e immagini in miniatura. Cattivini è un omaggio in forma di concerto, a quella fondamentale e vitale pulsione infantile che tutti conosciamo: la monelleria, il sovvertimento delle regole, la naturale inclinazione a sbagliare per imparare. Le canzoni di questo concerto rispecchiano lo sguardo dei bambini sul mondo, sugli argomenti urgenti per un animo piccino e su quelli più frivoli ed evanescenti, ma non per questo meno importanti. Tutto questo per svelare le emozioni, sia quelle forti che un po’ spaventano, sia quelle che ci fanno divertire e stare bene. Canzoni piene di humor, di non-sense, di geniali trovate, proprio come i bambini sanno fare! Anche gli adulti riconosceranno sé stessi, le proprie comiche nevrosi, i propri tic e rideranno anche loro. Per bambini dai tre anni in su.

Antonella Questa protagonista con lo spettacolo Infanzia Felice

Martedì 21 luglio 2020, invece, sempre alle 21.30, L’Emilia e una notte ospiterà Antonella Questa in Infanzia Felice, un viaggio, anche molto divertente, all’interno della famiglia e della scuola di oggi, cercando di capire dove affondino le radici della rabbia che anima la guerra tra genitori e insegnanti e che spesso spinge i nostri bambini verso il bullismo. Antonella Questa prosegue la ricerca sulla natura delle relazioni umane, scegliendo stavolta come tema l’educazione nell’infanzia e partendo dal libro della Rutschky “Pedagogia Nera”, una raccolta di saggi e manuali sull’educazione, pubblicati a partire dalla fine del milleseicento ai primi del secolo scorso.
Un’indagine per capire soprattutto cosa stia succedendo oggi che le regole dell’antica “pedagogia nera” sono ormai bandite sia in famiglia che a scuola. Oggi che nelle aule non ci sono più banchi disposti rigidamente in un solo senso o cattedre rialzate, che il maestro non usa più la bacchetta sulle dita e che i genitori si limitano alla sculacciata ogni tanto o al classico schiaffone per il quale “non è mai morto nessuno”. Una maestra un po’ rigida, un gatto parlante, dei bambini capricciosi e viziati, una preside dedita all’aperitivo, una madre in carriera e un principe con la coppola azzurra azzurra come il mare, sono solo alcuni dei protagonisti di questa originale fiaba per adulti.

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