I pro-family in piazza Prampolini contro il ddl Zan pro-Lgbt
Rigon: “Deriva liberticida col reato di omofobia”

11/7/2020 – Anche a Reggio Emilia le organizzazioni pro-family, danno vita alla manifestazione “in piedi” contro il disegno di legge Zan che, con l’intenzione di punire le discriminazioni nei confronti del mondo Lgbt, finirebbe per introdurre di fatto un nuovo reato d’opinione e nemmeno ben definitodal punto di vista giuridico.

L’appuntamento è questa mattina alle 11 in piazza Prampolini a Reggio Emilia.

Fra le adesioni pewrvenute agli organizzatori in queste ore, anche quella di roberta Rigon responsabile regionale Pari Opportunità, Famiglia e valori non negoziabili” di Fratelli d’Italia,

“Fratelli d’Italia -sottolinea Rigon – si stia già battendo in Parlamento contro un testo che, per il suo furore ideologico, apre la strada a derive liberticide, impedendo la libertà di espressione e di opinione e diventando una vera e propria “legge bavaglio”.

“L’introduzione di nuove fattispecie di reato non serve – sottolinea – la legislazione vigente garantisce il diritto a non essere discriminati e il nostro ordinamento giuridico già punisce le condotte discriminatorie basate sull’orientamento sessuale.

Piuttosto è questa proposta che rischia di introdurre nuove forme discriminatorie nel suo tentativo esasperato di promuovere ideologicamente il mondo LGBT.

Se diventasse legge potrebbe essere utilizzata come arma di repressione di ogni forma di dissenso, introducendo una nuova fattispecie di reato, quello di “omofobia” che non riceve una definizione legislativa precisa. Il rischio concreto è quello di scivolare nel reato di opinione, colpendo chiunque la pensi diversamente o, più semplicemente, chi giustamente sostiene che un bambino ha bisogno di una madre e di un padre o che la pratica dell’utero in affitto sia aberrante e debba essere considerata un reato universale.

L’istituzione, poi, di una giornata di promozione della cultura LGBT nelle scuole diventerà il sigillo di questo tentativo di indottrinare le nuove generazioni“.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.