Forza posto di blocco con la Kawasaki rubata: inseguimento da film, ma ha la meglio la Panda dei Carabinieri

5/7/2020 – Quando si parla dell’importanza del “manico”: da una parte una rombante Kawasaki rubata, dall’altra una Fiat Panda dei Carabinieri. Ad aver la meglio questi ultimi che, dopo un inseguimento a folli velocità tra le province di Reggio Emilia e Modena, hanno costretto il centauro alla resa. Il malvivente ha abbandonato la moto per proseguire la fuga a piedi che gli ha permesso, per ora, di assicurarsi l’impunità.

Nelle mani ei carabinieri della stazione di Castellarano, che hanno curato l’intervento, la Kawasaki 650 risultata rubata durante un furto in un’abitazione di Cento, in provincia di Ferrara. Un recupero “fruttuoso” sia sotto l’aspetto economico, alla  luce del valore del motociclo, che sotto l’aspetto investigativo: le impronte digitli rilevate sulla moto verranno inviate al RIS di Parma per le indagini di comparazione con i soggetti pregiudicati censiti in Banca Dati.

La Kawasaki rubata, recuperata dai carabinieri a Sassuolo

E’ accaduto ieri notte poco pria delle 23,30 quando una pattuglia della stazione di Castellarano, nel corso di un posto di controllo a Roteglia, intimava a un motociclo che scendeva in direzione Sassuolo. Il conducente alla vista della paletta aumentava la velocità e forzando il posto di blocco si dava alla fuga.

Nasceva inseguimento ad alta velocità che sino all’abitato di Sassuolo dove il centauro imboccava i vicoli del centro storico con l’intento di seminare i carabinieri che gli stavano alle calcagna. Visto che i militari non mollavano la prese il malvivente ha abbandonato la moto a terra riuscendo a fuggire a piedi col favore della notte. Sul posto confluivano altre pattuglie dei carabinieri che si lanciavano nella caccia al malvivente, che al momento è riuscito a farla franca. La moto, trafugata il 30 giugno, sarà restituita al legittimo proprietario.

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