Diabolik ed Eva Kant
Super albo disegnato da Palumbo e Buffagni in attesa del film dei Manetti bros.

27/7/2020 – Fuggita rocambolescamente dal terribile collegio di Morben, Eva arrivò in Sudafrica senza documenti, senza soldi, senza un futuro. Un periodo indimenticabile segnato da un incontro che contribuirà a forgiare il personaggi che tutti hanno imparato a conoscere.

Una tavola di Palumbo e Buffagni dello speciale Diabolik

Chi era Eva Kant, e come ha conosciuto Diabolik. In attesa dell’uscita del film per la regia dei Manetti Bros, in cui il Re del Terrore e la sua compagna si incontrano per la prima volta, la casa editrice Astorina, presenta Speciale Il grande Diabolik 2/2020 Io sono Eva, in tutte le edicole. L’albo speciale è disegnato da Giuseppe Palumbo con Matteo Buffagni, insegnante alla scuola internazionale del Fumetto di Reggio Emilia. Scritto da Mario Gomboli e Tito Faraci in base a un progetto di Andrea Artusi e Mirko Zilio, svela inediti misteri dettagli della compagna e complice di Diabolik. Era un vuoto che doveva essere colmato. E questo albo molto particolare l’ha fatto.

Il film, distribuito da 01 Distribution, uscirà nelle sale italiane il 31 dicembre 2020. A dare il volto a Diabolik è Luca Marinelli, l’affascinante Eva è interpretata da Miriam Leone, mentre Valerio Mastandrea veste i panni dell’ispettore Ginko. Nel cast anche Alessandro Roia, Serena Rossi e Claudia Gerini. Diabolik è una produzione Mompracem con Rai Cinema, prodotto da Carlo Macchitella e Manetti bros, in associazione con Astorina, con il sostegno di Emilia – Romagna Film Commission, Friuli Venezia Giulia Film Commission, Film Commission Vallee D’Aoste.

Il film, adattamento cinematografico delle avventure del personaggio creato da Angela e Luciana Giussani, è scritto da Michelangelo La Neve e Manetti bros., che hanno firmato il soggetto insieme a Mario Gomboli.

Il film dei Manetti si apre a Clerville, anni ’60. Diabolik, un ladro privo di scrupoli la cui vera identità è sconosciuta, ha inferto un altro colpo alla polizia, sfuggendo con la sua nera Jaguar E-type. Nel frattempo c’è grande attesa in città per l’arrivo di Lady Kant, un’affascinante ereditiera che porterà con sé un famoso diamante rosa. Il gioiello dal valore inestimabile non sfugge all’attenzione di Diabolik che, nel tentativo di rubarlo, rimane incantato dal fascino irresistibile della donna. Ma la vita stessa del ladro è in pericolo: l’incorruttibile e determinato Ispettore Ginko e la sua squadra hanno trovato il modo di intrappolare il criminale, e questa volta Diabolik non sarà in grado di uscirne da solo. 

Il film è liberamente ispirato al mitico terzo numero della serie a fumetti, uscito nelle edicole nel 1963: uno degli albi più memorabili della diabolika saga, nel quale fa la sua prima apparizione quella che diventerà l’inseparabile compagna e complice di Diabolik, Eva Kant

(fonte: ansa.it)

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *