Ddl Zan, torna il reato d’opinione Anche Reggio in piazza per difendere la libertà L’appello del cardinal Ruini

8/7/2020 – #RESTIAMOLIBERI, In piazza per la libertà! è lo slogan con cui sabato 11 luglio alle 11 in piazza Prampolini anche Reggio Emilia scende in strada per difendere la libertà di pensiero. 

Una manifestazione che avverrà a Reggio in concomitanza con altre 100 piazze italiane proprio mentre in Parlamento è in discussione un disegno di legge liberticida proposto dal parlamentare Zan sull’omotransfobia. 

Un grido in favore della libertà che riprende anche la chiamata alla mobilitazione in un dibattito su facebook di Quagliarello a cui si è aggiunta la voce autorevolissima del cardinal Ruini, reggiano, in nome della libertà di pensiero. Dunque in questo fine settimana da Nord a Sud un popolo si alzerà in piedi per dire “No” al liberticida ddl Zan . Una chiamata alla presa di posizione pacifica ma ferma in difesa della libertà di pensiero, contro la censura del pensiero che si vuol far passare come dominante, ma che dominante non è. Un po’ come avevano fatto, in manifestazioni analoghe, le “Sentinelle in piedi”, per difendere il diritto di tutti ad essere cerenti con i propri valori. Da Milano a Bari passando per Roma, Napoli e Firenze, e anche Reggio Emilia cento città diranno “no” ad una legge liberticida.

Il cardinale reggiano Camillo Ruini

E no all’istituzione di un nuovo reato, quello di omotransfobia, appunto, che non viene definito dal legislatore, lasciando così enormi spazi a interpretazioni e derive liberticide che colpiranno tutti coloro che si esprimeranno pubblicamente in modo non allineato al mainstream.

In caso di approvazione del testo, sarà possibile per chi gestisce una palestra vietare, ad un uomo che si “si sente donna”, l’ingresso nello spogliatoio delle donne? Sarà possibile per un genitore chiedere che il figlio non partecipi ad attività scolastiche inerenti temi sensibili sulla sessualità se sono realtà che gravitano nel mondo cosiddetto Lgbt? Sarà ancora possibile per un sacerdote insegnare la visione cristiana del matrimonio? Sarà possibile dire pubblicamente che la pratica dell’utero in affitto è un abominio o dirsi contrari alla legge sulle unioni civili? Per tutte queste domande il ddl sull’omofobia ha una sola risposta, NO.

Ecco perché scendiamo in piazza. Per la libertà di espressione, per la libertà di educazione, per la libertà di stampa, per la libertà di associazione, per la libertà religiosa. Sabato, alle 11 in piazza Prampolini, scenderemo n piazza in silenzio, a distanza di due metri l’uno dall’altro, chi leggendo un libro e chi con un bavaglio sulla bocca, a simboleggiare la portata liberticida di questo progetto e la volontà di zittirci. 

Non risponderemo ad alcuna provocazione poiché siamo in piazza per la libertà di tutti, anche di chi ci contesta e non comprende la portata liberticida di questo testo.

Tutte le piazze , coordinate tra loro, sono in continuo aggiornamento su www.restiamoliberi.it per dare il giusto peso a una mobilitazione che rischia di passare inosservata, ma che non lo sarà.

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3 risposte a Ddl Zan, torna il reato d’opinione Anche Reggio in piazza per difendere la libertà L’appello del cardinal Ruini

  1. giuseppe Rispondi

    08/07/2020 alle 16:53

    Strano che il cardinale Ruini si interessi tanto dei problemi italiani, mentre non dice nulla per il resto del mondo, dove, per esempio in Turchia, si viene arrestati o eliminati per molto meno. Ma la Chiesa dovrebbe essere universale o invece alcuni, come il cardinal Ruini, vogliono condizionare prima di tutto l’Italia, ritenendosi unici detentori della verità, come ai tempi dell’Inquisizione.

  2. Salvatore Occhiuto Rispondi

    09/07/2020 alle 15:32

    Un’iniziativa sacrosanta che difende un sistema di valori tradizionali che individua nella famiglia la cellula della società e nell’unione tra due soggetti eterosessuali con la finalità di procreare l’unica tipologia di famiglia che si definisce tale.

  3. Airaghi Ezio Rispondi

    11/07/2020 alle 12:17

    Caro Giuseppe, …ma perché il Card.Ruini è italiano; perché siamo in Italia e Lui e io e noi siamo italiani; perché il DDL Zan attacca la libertà di noi italiani e non dei turchi, né dei pakistani, né dei Boko Aram nigeriani, né dei cinesi di Hong Kong (ai quali va tutta la mia solidarietà!) … La stranezza starebbe nel contrario …o no?! E comunque se lo stolto DDL Zan fosse di diritto universale, richiederebbe una reazione universale, tanto è liberticida! …o no?! Con Amicizia!

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