“Ddl Zan liberticida”
“Non si può rischiare la galera per affermare l’ovvio”
Risoluzione Catellani in Regione

21/7/2020 – Non si può rischiare la galera per affermare l’ovvio, l’evidenza, ovvero che un bambino ha diritto di crescere con mamma e papà.

L’Assemblea legislativa si schieri a favore della libertà di pensiero e impegni la Giunta a manifestare il proprio dissenso nei confronti del liberticida DDL Zan- Scalfarotto- Boldrini”. 

È quanto chiede la consigliera regionale della Lega, Maura Catellani, che sul tema annuncia una risoluzione in Regione.

“Ogni persona merita sempre di essere tutelata e rispettata. Già oggi in Italia – ricorda Catellani – sono giustamente presenti norme che tutelano la dignità e il decoro delle persone e la loro integrità fisica e psicologica. Tanto più “che nell’ordinamento italiano – sottolinea la consigliera leghista – sono già previste circostanze aggravanti, come, ad esempio, quella dei motivi abietti o futili di talchè anche le persone con orientamento omosessuale sono, pertanto, ampiamente tutelate dalla normativa vigente, come è corretto che sia”. 

Maura Catellani

“Proprio per questo – ribadisce l’esponente del Carroccio – appare evidente che il DDL che si intende approvare non ha la finalità di prevenire o punire le vere discriminazioni, bensì intende perseguire il tentativo di impedire qualsiasi forma di manifestazione di pensiero che dissenta  dall’ideologia propagandata dai gruppi e dalle associazioni LGBT.

“Attraverso una risoluzione chiediamo alla Giunta regionale dell’Emilia Romagna di manifestare la contrarietà nei confronti dell’approvazione di una legge liberticida che andrebbe a violare la libertà di pensiero, la libertà di parola, la libertà di opinione, la libertà di associazione, la libertà di stampa, nonché la libertà di educazione, la libertà di insegnamento e la libertà religiosa”, conclude la leghista.

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