Da viale Umberto agli espropri ai proletari
Le farse pericolose della giunta Vecchi

DI MARCO EBOLI*

18/7/2020 – Il grande Giorgio Gaber cantava “la libertà è partecipazione”, il Sindaco Vecchi e la sua Giunta di centrosinistra o non hanno mai apprezzato il cantautore milanese o non conoscono il senso della parola partecipazione. Il taglio di 75 tigli, dicono malati, il progetto esecutivo del costo di 1,3 milioni di euro, approvato a inizio mese e la presa in giro di un confronto farsa, fissato per questa sera sera con il Comitato dei cittadini contrari al progetto, descrivono la considerazione che la Giunta della “città delle persone”, ha dei propri amministrati.

Ad abundantiam un dibattito tra l’architetto che ha redatto il progetto di abbattimento e l’ottimo botanico Ugo Pellini.

Come per l’esproprio proletario di Via Paradisi (lo definisce così anche l’ex Capogruppo 5 stelle in Sala Tricolore Arch. Vaccari), per il quale il Sindaco Vecchi, a dimostrazione della sua apertura al confronto, ha dichiarato: “Andremo avanti comunque”; o il progetto di via Roma, da mettere tutta a Ztl ed eliminare il parcheggio del Popol Giost, per il quale l’assessore Bonvicini ha parlato di “sperimentazione”, (nulla è più definitivo delle sperimentazioni), incurante dell’opposizione dei commercianti che rischiano di chiudere per desolazione, il centrosinistra prosegue come un auto senza freni, a rischio di andare a sbattere.

Come Fratelli d’Italia seguiremo con la massima attenzione tutti questi progetti, ricordando al Sindaco Vecchi che chi trama nell’ombra sapremo scovare. 

*portavoce Fdi Comune di Reggio Emilia 

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