Covid, allarme focolai nella logistica
“Test obbligatori per i lavoratori”

10/7/2020 – Dopo il focolaio al polo del corriere Bartolini (ora Brt), a Bologna il settore logistico continua a essere sorvegliato speciale: un nuovo focolaio, con 28 positivi, è stato scoperto alla Tnt, grazie al tracciamento dei contatti dopo che due lavoratori erano risultati positivi.

“Sono state immediatamente attivate tutte le misure previste dalla normativa di legge e dai protocolli di sicurezza, inclusa l’integrale sanificazione del sito avvenuta la scorsa notte. Il sito è attualmente aperto”, spiega l’azienda, che assicura di aver sempre operato “sin dall’insorgenza dell’emergenza sanitaria”, per “tutelare la sicurezza e la salute di tutti i lavoratori adibiti presso i propri siti italiani, e continuerà a farlo nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni, anche di carattere emergenziale, come peraltro rilevato dalla stessa Asl di Bologna, in occasione di un’ispezione routinaria condotta nel mese di giugno scorso”.

Resta l’allarme per la diffusione del corona virus nelle aziende della logistica: le autorità non nascondono la loro preoccupazione, tanto che nel pomeriggio la Regione Emilia-Romagna ha annunciato test sierologici obbligatori per tutti i lavoratori del settore logistico da Piacenza a Rimini. e’ un fatto che i lavoratori della logistica, con il boom degli acquisti on line, ogni giorno vengono a contatto con centinaia di persone.

“Non vogliamo bloccare una filiera così nevralgica come quella della logistica, ma non possiamo tollerare alcun rischio per la salute e la sicurezza di tutti gli emiliano-romagnoli – ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute Raffaele Donini – Per questo, in pochi giorni definiremo un’ordinanza regionale che renderà i test sierologici obbligatori per tutti i lavoratori del settore”.

A Bologna 1 test ogni 5 minuti con i tamponi drive-thru in automobile, in maniera sicura e rapida, 18 marzo 2020. ANSA/USL BOLOGNA ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

L’allare è scattato con i 36 nuovi casi positivi nell’area metropolitana di Bologna: di questi 29 sono appunti attribuibili al focolaio della Tnt. In tutta la regione i nuovi casi sono 53, di cui 1 solo a Reggio Emilia, 2 in quella di Parma e 7 a Modena.

La buona notizia è che anche oggi non si registrano decessi a causa Covid, nè a Reggio nè nel resto della regione. Il totale dei decessi in Emilia-Romagna è così fermo a 4.269.

IL RESOCONTO DELL’AUSL DI REGGIO DEL 10 LUGLIO


NUOVI CASI TOTALE
TAMPONI POSITIVI 1 a Reggio E. 4990
TERAPIA INTENSIVA
0
ISOLAMENTO DOMICILIARE 1 161
RICOVERO NON INTENSIVA
29
GUARITI CLINICAMENTE TOTALI 61
GUARITI CON DOPPIO TAMPONE NEGATIVO
4279

IL BOLLETTINO DELLA REGIONE DEL 10 LUGLIO – DONINI: “TEST OBBLIGATORIO PER TUTTI I LAVORATORI DELLA LOGISTICA”

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.822 casi di positività53 in più rispetto a ieri, di cui 41 persone asintomatiche individuate nell’ambito del contact tracing e dell’attività di screening regionale a seguito di test sierologici. 

Dei 53 nuovi casi, 36 sono relativi alla provincia di Bologna: 29 di questi riconducibili a un focolaio che si è sviluppato in una impresa della logistica. Un comparto sul quale la Regione Emilia-Romagna intende intervenire rendendo obbligatori i test sierologici per tutti i lavoratori del settore da Piacenza a Rimini, avviando così una vasta operazione di prevenzione e tracciamento.

“Il nostro Servizio sanitario ha saputo circoscrivere rapidamente ogni nuovo focolaio, compreso l’ultimo a Bologna: tutti i casi vengono trattati con la massima attenzione, in modo da mantenere assolutamente sotto controllo il contagio- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-.  Sia chiaro: non vogliamo bloccare una filiera così nevralgica come quella della logistica, ma non possiamo tollerare alcun rischio per la salute e la sicurezza di tutti gli emiliano-romagnoli. Per questo, in pochi giorni definiremo un’ordinanza regionale che renderà i test sierologici obbligatori per tutti i lavoratori del settore”.

“Vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione. Non ci siamo mai permessi alcuna sottovalutazione- conclude l’assessore- e non inizieremo di certo ora: rispettiamo tutti le norme di sicurezza, per la tutela di ognuno e della salute pubblica, per non vanificare gli sforzi già compiuti”.

Tornando ai dati di oggi, i sintomatici in tutta la Regione sono 12: uno a Piacenza, uno a Reggio Emilia, cinque a Modena, tre a Bologna, uno a Ferrara e uno a Rimini, per la maggior parte riconducibili a focolai o a casi già noti.

Nessun nuovo decesso in regione: il numero totale resta quindi 4.269.

nuovi tamponi effettuati sono 4.182, che raggiungono così complessivamente quota 540.614, a cui si aggiungono altri 1.662 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 6, per un totale di 23.440, l’81,3% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.113 (47 in più di ieri).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.007, 47 in più rispetto a ieri, il 90,4% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 10 (come ieri), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 96 (come ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.440 (+6 rispetto a ieri): 227 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.213 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.566 a Piacenza (+4, di cui uno sintomatico), 3.710 a Parma (+2), 5.001 a Reggio Emilia (+1, sintomatico), 3.985 a Modena (+7, di cui 5 sintomatici), 5.051 a Bologna (+36, di cui 3 sintomatici), 404 a Imola (invariato), 1.033 a Ferrara (+2, di cui uno sintomatico), 1.080 a Ravenna (invariato), 963 a Forlì (invariato), 813 a Cesena (invariato) e 2.216 a Rimini (+1, sintomatico).

LA CLASSIFICA DEL CONTAGIO DEL 10 LUGLIO – DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE


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