Brugneto di Reggiolo: solidarietà alla famiglia Pelizzola, cacciata dall’azienda agricola
“Dove sono governo e giunta regionale?”

10/7/2020 – E’ in programma oggi lo sgombero della famiglia Pelizzola dall’azienda agricola di Brugneto di Reggiolo: oggi tanti anni di sacrifici, affrontati per ricostruire dopo il terremoto e per fronteggiare le calamità, vanno in fumo. Amedeo Pelizzola e la moglie Cristina Valenza contestano la procedura basata su un’asta e su perizie al centro di ricorsi e indagini giudiziarie. La cessione inoltre, sarebbe stata completata nonostante il blocco imposto dai decreti Covid.

La famiglia Pelizzola ha la solidarietà di molti imprenditori, compreso Sergio Bramini promotore di una legge contro gli “sfratti facili” e del senatore Gianluigi Paragone.

Solidarietà anche dal vicesegretario regionale di FdI, Alessandro Aragona: “Siamo al fianco della famiglia Pelizzola che si ritrova incomprensibilmente sfrattata dalla propria azienda agricola, attività che i coniugi hanno mantenuto negli anni nonostante le difficoltà e i cataclismi. Si faccia chiarezza sull’accaduto e il Governo sostenga questa famiglia di lavoratori.”.

 “Ancora una volta ci chiediamo come mai il Governo sia evanescente di fronte a vicende come questa. Gli imprenditori non sono tutelati ma anzi penalizzati da questo esecutivo incapace di fornire risposte veloci alle criticità economiche degli esercenti – commenta Aragona – Ci chiediamo inoltre dove sia la Giunta regionale in tutto questo, e cosa intenda fare, dato che la Regione ha investito per la ricostruzione post sisma degli immobili in question”e.

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. Pellizzola fans Rispondi

    11/07/2020 alle 11:02

    La famiglia Pellizzola chiede solidarietà anche per la mietitrebbia? Fatevi raccontare la storia che è riguardata alla mietitrebbia e capirete se veramente si tratta di vittime o di qualcosa di ben diverso!
    Contestano anche come si sono svolti i fatti riguardo alla mietitrebbia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.