Alle Reggiane il primo eccidio del governo Badoglio 77 anni fa: nove operai morti, 50 feriti
Commemorazioni in via Agosti e al Tecnopolo

27/7/2020 – Il 28 luglio ricorre il 77° anniversario dell’eccidio delle Officine ‘Reggiane’, quando a seguito di una direttiva del governo Badoglio, l’esercito sparò su una folla di manifestanti che chiedevano la fine della guerra, uccidendo 9 operai delle Officine Reggiane e ferendo oltre 50 persone.

Comune e Provincia di Reggio Emilia, confederazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, associazioni partigiane Anpi, Alpi-Apc, Anppia, Istoreco, Comitato ex operai e impiegati delle Reggiane e Comitato democratico e costituzionale sono i promotori degli eventi per la commemorazione delle nove vittime dell’eccidio del 1943: Antonio Artioli, Vincenzo Bellocchi, Nello Ferretti, Eugenio Fava, Armando Grisendi, Gino Menozzi, Osvaldo Notari, Domenica Secchi e Angelo Tanzi.

La cerimonia istituzionale si aprirà alle ore 17.30, davanti al cancello delle ex Officine Reggiane di via Agosti con la deposizione di un mazzo di fiori, quindi alle ore 18 al Tecnopolo (piazzale Europa 1) deposizione di una corona alla lapide che ricorda i caduti, alla presenza delle autorità cittadine. Portano i saluti l’assessore del Comune di Reggio Emilia Lanfranco De Franco e Ilenia Malavasi, vice presidente della Provincia di Reggio Emilia. Segue un intervento di Luigi Tollari, segretario generale Uil di Modena e Reggio Emilia.

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