A Bologna “spariscono” 300 contagiati
Regalate un pallottoliere alla Regione

Balletto di cifre per inchiodare Reggio al record negativo?

1/7/2020 – Una differenza di oltre 300 casi, tra quelli comunicati dalla Regione Emilia-Romagna e quelli che risultano alla Protezione Civile, validati dal Ministero della Salute, “è eclatante e l’assessore regionale alla Sanità ha il dovere politico, amministrativo e morale di provare a motivarla”. Ecco, quindi, che i consiglieri regionali della Lega, Michele Facci, Gabriele Delmonte e Maura Catellani, incalzano la Giunta regionale con una interrogazione che mira a fare chiarezza sulla gestione della pandemia da Covid 19.

Sono giorni che la questione viene sollevata da Reggio Report che proprio questa mattina, vista l’insostenibile differenza delle cifre rilevata su Bologna, ha denunciato il caso chiedendo se i conteggi della Regione non siano truccati.

Maura Catellani e Gabriele del Monte

Le verifiche fatte dal Gruppo Lega in Regione Emilia-Romagna, aggiornati al 30 giugno, “rilevano le maggiori discrasie in ordine ai dati relativi alla Provincia di Reggio Emilia e a quelli relativi all’Area Metropolitana di Bologna che, stando ai dati forniti dalla Protezione civile nazionale e dal Ministero della salute porterebbero Bologna al vertice della classifica dei contagi nella nostra regione. Infatti, l’Area Metropolitana di Bologna, secondo i dati forniti dalla Protezione Civile, e validati dal ministero della Salute, ha un totale di 5.229 contagiati. Tale cifra, stando ai bollettini emessi dalla Regione Emilia Romagna, scenderebbe a 4.905 contagiati, per poi risalire a 4.914 secondo i dati forniti dall’AUSL di Bologna.

Quanto invece ai dati della Provincia di Reggio Emilia essi seguono esattamente la tendenza inversa, ovvero il dato regionale fornito in relazione al numero dei contagiati era di 5.003, mentre il dato AUSL riferito alla medesima giornata era di 4.976, che infine scendeva a 4.913 stando ai dati della Protezione Civile. Contrariamente a quanto accaduto fino al 29 giugno, nel comunicare i dati relativi al 30 giugno, la Regione Emilia-Romagna ha poi cessato di comunicare i dati relativi all’AUSL di Imola, da tempo già scorporati, nel bollettino quotidiano, da quelli di Bologna, col risultato di far apparire costantemente Bologna con un totale di contagiati inferiore a Reggio Emilia. Nel bollettino di oggi, la Regione ha ripristinato il dato “scorportato” di Imola (404 casi in totale). Tuttavia il mistero dei dati che non coincidono resta ed è per questa ragione che l’interrogazione chiede conto alla Giunta regionale del “pesante disallineamento fra i dati relativi ai contagi forniti dalla Regione Emilia-Romagna, dall’Ausl e dalla Protezione civile nazionale” e “quale fra i dati citati in precedenza possa considerarsi realmente attendibile”.

Oggi, tanto per completare il quadro della confusione, la Protezione Civile segnala 5.237 contagiati totali a Bologna, mentre il bollettino della Regione si è affrettata a riallineare all’ingrosso la cifra del capoluogo a quella della Protezione civile regionale (4.913). E, come detto, a parte è tornata a segnalare la cifra del comprensorio imolese (404).

La domanda sorge spontanea: la cifra dei contagiati totali dell‘area metropolitana di Bologna (la vecchia provincia) è di 4.913, secondo la Regione; oppure al dato vanno sommati i 404 di Imola, per cui il totale sarebbe ora 5,317, addirittura superiore a quello della Protezione Civile nazionale? Il bailamme regna sovrano.

Una cosa è certa: dopo sottoscrizioni per decine di milioni di euro, donazioni di milioni di mascherine e decine di respiratori artificiale,è il caso che qualcuno regali un pallottoliere all’assessorato regionale alla Salute.

Una risposta a 1

  1. Gino Latino Rispondi

    02/07/2020 alle 13:36

    Avete sentito la consigliera Soncini Ottavia, che è in commissione a Bologna ed è del collegio di Reggio? Cosa dice?

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