Zona stazione: tunisini aggrediscono e rapinano tunisino
Un arresto sul posto

20/6/2020 – Le strade della zona stazione di Reggio Emilia continuano a essere insicure, e il problema è essenzialmente costituito dalla quantità di immigrati africani, clandestini o regolari, che spacciano o vivono di furti e piccole rapine.

Proprio ieri pomeriggio in piazzetta Secchi un ragazzo tunisino ha subito una rapina da parte di due connazionali, uno dei quali suo conoscente, che lo ha fermato intimandogli di consegnare lo smartphone. al suo diniego, questi ha tirato fuori un grosso cutter puntandolo alla gola del giovane, poi col manico lo ha colpito con una violenza tale da lacerargli la felpa e la maglia sino a ferirlo lievemente al torace. L’altro tunisino intanto gli frugava nelle tasche e, a detta della vittima, gli ha sottratto una banconota da venti euro. Una volante della polizia, che transitava in via Sani, è subito intervenuta alle urla dell’aggredito. I due figuri erno ancora seduti su un muretto nella piazzetta, e un testimone ha confermato sul momento la lite fra i tre.

Gli agenti hanno arrestato il tunisino H.G di 40 anni, regolare in Italia ma con a carico una sfilta di reati contro il patrimonio e per spaccio: gli hanno trovato addosso il coltello usato nella rapina. Niente arresto invece per l’altro tunisino, M.H.M, di 48 anni anche lui con precedenti per spaccio, furti e rapine, e oltretutto clandestino in Italia: non gli hanno trovto addosso i 20 euro spariti al rapinato. Dei fatti comunque è stata informata la Procura.

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