Volpi, presidente Copasir: desecretare gli atti su Ustica e Bologna

4/6/2020 – Il Copasir “apprezza e condivide il recente appello dei presidenti del Senato e della Camera, affinchè si prosegua e si porti a conclusione il percorso di desecretazione dei documenti relativi ad attentati e ad altri atti terroristici che, per un lungo periodo, hanno insanguinato il nostro Paese”. Lo afferma il presidente del Comitato, Raffaele Volpi (Lega).

Il Copasir è il Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica che esercita il controllo sui servizi segreti.

Raffaele Volpi, presidente Copasir (al centro)

“Associandosi a questa iniziativa – prosegue Volpi – il Copasir auspica che anche i documenti costuditi negli archivi delle Agenzie di informazione per la sicurezza, e ralativi al sequestro e all’omicidio di Aldo Moro, alla strage di Bologna, a quella di Ustica, possano essere oggetto di desecretazione e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, pur con i limiti imposti dalla tutela dei rapporti con gli apparati di informazione di altri Paesi”.

“Ciò – aggiunge Volpi – anche alla luce delle rilevanti novità riportate nei mesi scorsi dagli organi di stampa, da cui emergerebbero scenari in parte difformi rispetto a quelli accertati dai processi, e che potrebbero in ogni caso permettere una più adeguata comprensione delle vicende, interne e internazionali, all’interno delle quali tali eventi sono maturati”.

(font: ansa.it)

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