Stu Reggiane, un bell’aumento al ceo
Luca Torri passa di colpo da 70 mila a 100 mila euro, ma il bilancio non è smagliante

13/6/2020 – L’amministratore delegato di Stu Reggiane – l’imprenditore Luca Torri, titolare della e-Land di via Gandhi ed esponente di Unindustria – ha ottenuto un cospicuo aumento di stipendio, che di colpo a fine 2019 è passato da 70 mila euro a 100 mila euro lordi, più 7.500 euro di premio una tantum. Il presidente Giulio Santagata di Zocca, ex ministro e prodiano di ferro, stacca invece un assegno annuo di 25 mila euro.

Luca Torri

Lo ha deliberato l’assemblea dei soci, vale a dire il Comune di Reggio (70% e Iren Rinnovabili (ora Iren Smart Solution, che detiene il 30%), ma con l’astensione della controllata Iren, segno che qualche dubbio serpeggia a proposito della gestione della società che ha in capo la realizzazione del Tecnopolo di piazzale Europa e governa investimenti pubblici per circa 55 milioni di euro.

La Gazzetta di Reggio cita il verbale dell’assemblea di fine 2019, che giustifica l’aumento del 30% dello stipendio di Luca Torri – fratello di Alborino Torri, fiscalista con una rete di società a Lugano – con il cospicuo incremento delle attività realizzato nel 2019 , dei risultati ottenuti in relazione all’ultimazione del capannone 18, con la saturazione delle vendite e delle locazioni e la contrattualizzazione degli spazi del capannone 17. Ubna situazione in cui l’amministratore delegato avrebbe dato ampia prova di “solerzia e puntualità”.

In effetti il bilancio 2018 (disponibile nel sito di Stu Reggiane) sfoggia un utile di 1.187.883 euro, contro la perdita di 5.351.274 del 2017. Tuttavia i debiti schizzano a 13 milioni 306 mila euro, e il risultato attivo viene raggiunto attraverso rimanenze per 11 milioni e immobilizzazioni immateriali (deposito marchi e costi d’impianto e ampliamento) per quasi 10 milioni di euro.

E’ questa probabilmente la ragione dell’astensione di Iren Rinnovabili, segno di un certo disagio proprio in relazione ai conti di Stu Reggiane e ai problemi di trasparenza che emergono evidenti dal sito della società. Stu Reggiane si avvale soprattutto di consulenze e incarichi esterni (ha un solo dipendente), però l’elenco delle consulenze con relativi importi è fermo al 2017.

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4 risposte a Stu Reggiane, un bell’aumento al ceo
Luca Torri passa di colpo da 70 mila a 100 mila euro, ma il bilancio non è smagliante

  1. luigi Rispondi

    13/06/2020 alle 21:41

    Alborino Torri è il marito di una certa Bianchi di Lugano che un tempo volevano gestire l’aeroporto di Reggio e che gestisce diversi patrimoni a Lugano, ovviamente di italiani e forse anche di reggiani, in società con un altro consulente storico ? O forse è stato in società con quest’altro il cui cognome comincia per C. ? Si chiama anche Denis ?

  2. Bruna Rispondi

    14/06/2020 alle 13:19

    Ma pensa.. Quanto se ne scoprono a leggere i commenti dei lettori.. Patrimoni, Lugano.., reggiani..Che belle storie.. Incuriosiranno solo me o anche altri? 😎😎😇😇

  3. gianni Rispondi

    14/06/2020 alle 14:53

    Potrebbe essere anche un omonimo del fratello di Luca !

  4. uno che sa Rispondi

    17/06/2020 alle 20:34

    No, è proprio suo fratello.

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