Debiti, bugie e accessi negati: “Ora basta”
Fantinati trascina Poviglio e Unione dei Comuni davanti alla Corte dei Conti

3/6/2020 – Cristina Fantinati, consigliera dell’Unione dei Comuni Bassa Reggiana e commissaria provinciale di Forza Italia, annuncia un esposto alla Corte dei Conti nei confronti di amministratori e funzionari per i buchi di bilancio del comune di Poviglio e dell’Unione Bassa Reggiana. Ciò al fine di “verificare responsabilità erariali e comportamenti omissivi che possono aver aggravato il dissesto degli Enti interessati”.

Il nocciolo della questione è lo stato di coma finanziario del comune di Poviglio: ente guidato dalla sindaca Cristina Ferraroni ma di cui sino a un anno fa era sindaco Giammaria Manghi, già presidente della provincia di Reggio Emilia e ora adeguatamente sistemato come capo di gabinetto del governatore regionale Stefano Bonaccini.

Fantinati ricorda che in febbraio il segretario generale del comune di Poviglio le aveva negato l’accesso agli atti relativi ai chiarimenti richiesti dalla Corte dei Conti per l’anno 2017. Perlomeno singiolare la motivazione del diniego: “Il suo ruolo di Consigliere dell’Unione Comuni Bassa Reggiana e della Provincia di Reggio Emilia non le conferiscono la facoltà ed i diritti di Consigliere di questo Comune (di Poviglio, ndr.)”.

Cristina Fantinati

Ma Fantinati non è passata sopra a quello sgarbo istituzionale, e ora – cifre alla mano – chiede conto ad amministratori e funzionari di fronte alla magistratura contabile.

La consigliera novellarese rileva che negli ultimi anni il comune di Poviglio ha accumulato debiti nei confronti dell’Unione Comuni Bassa Reggiana per un totale di 1 milione 959 mila 808 euro, di cui 1 milione 434 mila 479 dovuti per i servizi del 2019, 148 mila 909 per i servizi del 2018 e 376 mila 420 per i servizai del 2020.

Quasi due milioni di esposizione di cui – sottolinea Fantinati – “il Comune di Poviglio il 10 Marzo 2020 è riuscito a pagare soltanto 525 mila 329 Euro, mentre il rimanente debito verrà pagato a rate fino al 31 Dicembre 2022”.

“E’ evidente però che nel frattempo si genererà altro debito, perché i servizi che l’Unione svolge per gli 8 Comuni soci ovviamente continueranno, pertanto Poviglio dovrà pagare sia le rate degli importi scaduti nel 2018 e 2019, sia far fronte ai nuovi trasferimenti per i servizi 2020: ci riuscirà?”.

“C’è poi un altro aspetto da chiarire – rileva ancora Fantinati – l’Unione a causa dai mancati pagamenti del Comune di Poviglio ha dovuto in parte utilizzare il Fondo di Cassa. E “resta da chiarire se abbia anche ritardato i pagamenti alla ASBR, l’Azienda che gestisce i servizi all’infanzia degli 8 comuni soci. A una mia specifica domanda sul motivo per cui i debiti dell’Unione nei confronti di ASBR sono improvvisamente aumentati di 720 mila euro nel 2019, mi è stato risposto che in effetti l’Unione ha rallentato i flussi di trasferimento ad ASBR. Sarebbe interessante capire se ASBR a sua volta abbia pagato in ritardo i propri fornitori”.

Di tutto ciò “nessuno ha informato il Consiglio dell’Unione, nemmeno quando da me sono stati interpellati, non una parola da parte del Presidente Verona che è pure Assessore al Bilancio, del Presidente del Consiglio Reda, del Sindaco di Poviglio, dei Revisori dei Conti, dei Segretari, del Direttore Gamberini, dei Responsabili di Ragioneria”.

Fantinati continua la rampogna: ” . Ricordo a tutte queste persone che i Bilanci sono atti approvati e votati dal Consiglio dell’Unione, pertanto è necessario informare i Consiglieri senza alcuna censura, rispondendo alle loro domande e consegnando tempestivamente tutti gli atti richiesti. In riferimento poi alle dichiarazioni fatte sulla stampa del Presidente Verona, è evidente che non corrispondono al vero, in quanto mi sono stati negati diversi accessi agli atti e mi è incredibilmente stato riferito che i trasferimenti del Comune di Poviglio erano regolari.

Una ulteriore prova della mancanza di trasparenza viene dalla registrazione audio del Consiglio dell’Unione del 30 Aprile scorso, durante il dibattito sul Bilancio Unione 2019: alla mia richiesta di chiarire la situazione sui debiti scaduti del Comune di Poviglio, la Presidente Verona non ha voluto rispondere. L’unica cosa che la Verona ha dichiarato è che “le tempistiche dei trasferimenti da parte dei Comuni sono state rispettate, tranne qualche breve e leggero ritardo di qualche Comune”.

CamillaVerona. a sinistra l’ex psegretario provinciale Pd Andrea Costa

Per tutti questi motivi “ho consegnato la documentazione relativa a tale vicenda ai miei legali di fiducia e, nei prossimi giorni, depositerò un esposto presso la Corte dei Conti, per chiedere di verificare l’operato degli Amministratori e/o dei Funzionari del Comune di Poviglio e dell’Unione Bassa Reggiana, in merito alle loro responsabilità erariali e ai loro comportamenti omissivi che possono aver aggravato il dissesto degli Enti interessati”.

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