Muore durante controllo di polizia
Accuse del genero, inchiesta della procura di Parma

22/6/2020 – La Procura di Parma ha aperto un fascicolo di inchiesta per fare chiarezza sulla morte di un uomo di 63 anni di Fidenza, Antonio Marotta. L’uomo ieri sera è stato fermato nel suo paese di residenza da una pattuglia della Polizia Stradale, perché alla guida senza cinture, sanzione per cui era già stato fermato in altre occasioni. Avrebbe dato in escandescenze iniziando anche a spintonare gli agenti e, mentre i poliziotti tentavano di ammanettarlo, si sarebbe accasciato, probabilmente per un malore improvviso.

Antonio Marotta


    Sul posto sono arrivati i mezzi del 118 che hanno cercato di rianimare l’uomo, ma non c’è stato nulla da fare. Il 63enne era già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, in particolare truffa e ricettazione. Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile della Questura di Parma. 

“Non ci spieghiamo come possa essere accaduto un evento del genere. Per noi è tutto riconducibile ai fatti americani”, dice all’ANSA Angelo Pinto, genero di Marotto. Secondo le testimonianze che Pinto riferisce di avere, “per futili motivi si sono permessi di ammanettarlo, buttarlo a terra e soffocarlo. Un abuso di potere vero e proprio come quello del povero americano ucciso”. 

(fonte: Ansa.it)

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