Moto: a Carpineti i primi assoluti Enduro post-Covid
E nel 2022 il campionato del mondo
Niente da dire ambientalisti e Parco nazionale?

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

26/6/2020 -La Federazione Motociclistica Internazionale ha accolto la richiesta della Federazione Italiana e del Moto Club Crostolo per organizzare a Reggio Emilia la prova tricolore del Campionato del Mondo Enduro del 2022; con tutta probabilità sarà il comune di Carpineti ad ospitare l’evento con il suo comprensorio sede della manifestazione comprese, ovviamente, tutte le varie prove speciali.

Intanto il 4 ed il 5 Luglio prossimo, sempre nel comune matildico, è in programma la prima prova degli assoluti d’Italia della specialità; manifestazione molto attesa dagli appassionati, dai team, e in genere da tutto il movimento in quanto, in pratica, è l’inizio dell’attività agonistica tricolore dopo il totale fermo imposto dalla pandemia da corona virus.

Tutto il mondo che in un modo o nell’altro gravita intorno alle ruote tassellate sarà quindi a Carpineti; un impatto notevole, da tutti i punti di vista, in considerazione dei circa 200 piloti iscritti, alle due giornate di gara, al seguito di mezzi, strutture di assistenza e hospitality a disposizione dei piloti.

Insomma non meno di 1500 persone per una pure importante ricaduta economica sul territorio; cosa questa se non di primaria rilevanza, di certo molto importante…

Per quanto concerne la parte prettamente agonistica la gara si svolgerà su un percorso di circa 50 km che i piloti percorreranno 4 volte sia sabato che domenica con 3 diverse prove speciali; la prima sarà un Enduro test che avrà una lunghezza di 6 km in una tipologia di terreno terra/sassi, la seconda sarà un così definito Cross Test che avrà una lunghezza di 3,5 km su prato stabile e per concludere con la prova di Extreme Test che avrà come tipologia un terreno ghiaioso.

La partenza, l’arrivo e il Parco chiuso saranno dislocati presso la Piazza della Libertà in centro a Carpineti, il paddok, la segreteria di gara, l’infermeria e la centrale operativa saranno dislocate presso la zona artigianale all’ingresso del Paese su una superficie di circa 13.000 mq

Insomma tutto questo rappresenta indubitabilmente la prova generale in vista del mondiale dove i numeri si incrementano a vista occhio; non tanto per i piloti che più o meno rimangono nell’ordine delle circa due centinaia ma per quanto riguarda gli addetti ai lavori che come minimo raddoppiano.

Così come l’affluenza del pubblico sulle varie prove speciali.

Per non parlare poi dell’organizzazione che tra commissari di percorso, assistenza medica e sanitaria, servizio cronometraggio e Forze di Pubblica Sicurezza, deve mettere in campo e soprattutto far funzionare come un orologio svizzero una macchina a dir poco imponente e complessa, peraltro pure con un elevatissimo onere finanziario; e se importante può risultare l’indotto economico per il territorio in una prova di Campionato Italiano, figuriamoci per un mondiale…

Il castello di Carpineti

Di tutto questo è / sarebbe molto interessante conoscere le opinioni ed i pareri del variegato mondo ambientalista ed ecologista, del CAI, dell’Ente Parco che, ad esempio, ha elevato il territorio matildico del comune di Carpineti a fulcro dell’attraversamento reggiano della Via Matildica del Volto Santo, un itinerario lungo 285 chilometri che attraversa in 11 tappe il territorio di 3 regioni italiane, Lombardia, Emilia, Toscana, ricchissime, come nel caso dell’intero comune carpinetano, di storia, cultura, tradizioni, paesaggi.


Condividi

Una risposta a 1

  1. Massimo Muratori Rispondi

    28/06/2020 alle 08:20

    Sarebbe anche ora di ragionare diversamente e non continuare a provocare dubbi,contrapposizioni e discussioni. Per chi fa attività in montagna vi sono già 1000 aspetti burocratici e difficoltà logistiche da superare per cercare di tenere vivo l’Appennino senza che qualcuno “soffi sempre sul fuoco” del ambientalismo. Non vedo molti di questi fenomeni in giro per i nostri boschi a pulire sentieri, tagliare e togliere piante cadute e, se fosse necessario, ripristinare!! . Ps:nel caso specifico la manifestazione non interferisce con il citato percorso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *