Morti alla S. Giuseppe di Montecchio
La Procura sospende 15 esumazioni dopo la protesta del vescovo Camisasca

25/6/2020 – La Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha sospeso l’esumazione delle salme di quindici anziani, compresa quella del vescovo emerito monsignor Gibertini, morti alla Casa San Giuseppe di Montecchio, dove sono sotto inchiesta 5 persone, tra cui il parroco don Orlandini, presidente della fondazione che ha in capo la grande struttura cui è annessa la Casa del clero per i sacerdoti anziani della Diocesi di Reggio-Guastalla. Lo scrive la Gazzetta di Reggio.

Le ordinanze di sospensione sono state notificate ieri mattina a Montecchio e Sant’Ilario, dove nei cimiteri erano già in corso i lavori preliminari a sei e quattro esumazioni, e questa mattina al Comune di Cavriago, ieri chiuso per la festività patronale di San Giovanni Battista.

Il vescovo emerito Gibertini

L’esame delle salme era stato ordinato dalla pm Piera Giannusa, nell’ambito di una indagine a vasto raggio affidata al Nas di Parma. Si trattava e si tratta di stabilire se i 15 anziani siano deceduti per le patologie pregresse – come denunciato alle autorità sanitarie – o a causa del Covid. Alla San Giuseppe del resto è avvenuta una strage a causa della pandemia, e Reggio Report ne aveva denunciato per primo le drammatiche dimensioni.

Alla decisione della Procura non appare estranea la protesta del vescovo Camisasca che, oltre a esprimere solidarietà agli indagati, si è detto “contrariato” dalla decisione di esumare la salma di monsignor Gibertini, spirato all’età di 98 anni.

Risulta comunque che i Nas stiamo indagando con ispezioni e sequestri di documenti anche sulle morti avvenute in altre RSA e case di riposo nel reggiano, gestite per lo più da cooperative sociali. Secondo i dati di aprile (gli ultimi disponibili perché la Regione continua a non fornire le cifre aggiornate) il 45% dei 589 decessi per Covid in provincia di Reggio sarebbe avvenuto proprio nelle strutture per anziani.

Il vescovo Massimo Camisasca
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Una risposta a 1

  1. Lorenzo Rispondi

    16/07/2020 alle 11:21

    E’ assurdo ,sprecare tempo e DENARO x verificare “COSA” se uno muore a 98 anni è perseguibile il COVID o l’età ? Lasciateli in pace !!! se avessero avuto 50 anni si potrebbe capire…

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