Il capolavoro di Conte: 5 Stelle-taxi e Pd snaturato
Salvini deve cambiare gioco se vuole arrivare al potere

DI DARIO CASELLI

Dario Caselli

1/6/2020 – Di Giuseppe Conte si possono dire molte cose, alcune delle quali negative. A cominciare dal suo tasso di trasformismo, che rischia di oscurare pure un campione della specialità come Agostino Depretis, ma non che il piano Next generation Ue, con cui l’Europa destinerà all’Italia 172 miliardi di euro, non sia frutto anche della sua abilità di mediatore e che rappresenti forse il successo più grande dei suoi ventiquattro mesi di governo.

A Palazzo Chigi non è passato inosservato il silenzio della Lega, spiazzata dal successo della linea franco-italiana. Pur con tutti i se e i ma, Massimo Garavaglia, già viceministro all’Economia, ha dovuto ammettere che l’aiuto è ben accetto e Matteo Salvini non ha potuto far altro che martellare sulla tempistica dell’arrivo dei soldi, senza aver nulla da dire sulla sostanza dell’accordo.

Matteo Salvini e Giuseppi Conte

Salvini deve cambiare modulo di gioco se vuole arrivare al potere. In un quadro europeo che cambia e dove l’euro diventa insostituibile, essere alleato dei lepenisti è un errore, non agli occhi della sinistra, ma dei sui elettori, infatti la Meloni che pure rappresenta un elettorato meno liberale, sta nel gruppo dei conservatori.

Dovendo scegliere se indebitarsi con L’Europa o emettendo nuovi Btp, meglio la prima soluzione, i tassi da pagare saranno ragionevolmente più bassi e se la condizione è fare la riforma della giustizia e della burocrazia, meglio ancora.

Queste due super caste stanno affossando il Paese e pensare di governare senza averle riformate è una pia illusione.

Se poi i prestiti saranno finalizzati a progetti concreti e non a bonus a pioggia, Salvini e il centro-destra dovrebbero ancor più essere a favore, con i redditi e i bonus dei grillini e di certa sinistra, si compra tempo, mentre il Paese si deindustrializza.

La negoziazione sarà lunga e laboriosa, ma contribuirà a puntellare il governo, allora la miglior garanzia di durata di Conte sarebbe un’opposizione che non chiede alla maggioranza un tavolo per riscrivere le regole e fare le riforme assieme.

Solo i grillini non lo vogliono: decreterebbe la loro fine e quella di Conte, ma questo è il terreno dove il centrodestra può costruire una vera vittoria.

La mamma di Marine Le Pen quando posava nuda su Playboy

Non bisogna guardare all’estate, ma a settembre quando la cassa integrazione finirà e inizieranno i licenziamenti, allora vincerà chi saprà proporre al Paese una credibile via di rinascita, altrimenti il discredito che investirà il governo, colpirà anche l’opposizione.

 Il Premier conta proprio sul Recovery fund per tirare fuori dalle secche il Paese.

La promessa di un gettito considerevole per il 2021 è un’arma per combattere in un autunno in cui si ballerà e per resistere nel 2021, quando il gettito delle imposte crollerà.

Con un referendum sul taglio dei parlamentari che incombe, Conte si sente non solo rafforzato, ma anche in qualche modo rilegittimato nel proseguire la propria azione, ben sapendo che i 5 Stelle dovranno ingoiare tutto fino all’alleanza strategica col Pd, con il nostro premier come leader e che i renziani, votando in aula per mandare a processo Salvini, perderanno ogni residua credibilità.

Il capolavoro di Conte è aver usato i 5 Stelle come un taxi e aver cambiato la natura del Pd, approfittando della governite acuta che affligge quel partito.

Se Salvini non capisce che il gioco è cambiato, non solo sarà sconfitto, ma perderà se non Forza Italia, certo i voti dei moderati. I sondaggi sono chiari: la destra classica va verso la Meloni e Forza Italia ha smesso di scendere. L’unica che paga pegno è la Lega.

Non serve ora parlare di flat tax, l’enorme debito non lo consente, ma bisogna proporre l’idea di un Paese moderno, con il dimezzamento dei Comuni, l’abolizione o la drastica riduzione delle Province, con regole semplici e una burocrazia ridotta nei numeri e diciamolo pure, negli stipendi.

Meno autorizzazioni e più controlli, meno redditi e più lavoro, meno spesa corrente e più investimenti e una giustizia seria, non quella attuale, dominata dai pubblici ministeri e di cui ormai si fa fatica, magari sbagliando, a fidarsi.

Con una magistratura apicale, che è connessa con un solo partito, il Pd, come dimostrano intercettazioni e chat e questo spiega perché nelle regioni rosse le indagini siano così poche.

Questi sono i campi in cui sfidare Conte e la sua maggioranza, sapendo che queste cose faranno fatica a farle, ma altresì sapendo che non solo sono necessarie, ma che pure l’Europa ce le chiede, così come le chiedono i produttori di ricchezza, che in gran parte votano Lega.

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4 risposte a Il capolavoro di Conte: 5 Stelle-taxi e Pd snaturato
Salvini deve cambiare gioco se vuole arrivare al potere

  1. carlo baldi Rispondi

    01/06/2020 alle 20:38

    Continuando così ritengo che il centrodestra come Trump abbia finito il suo presunto successo e finalmente venga premiato l’equilibrio e la collaborazione con gli altri paesi, operazione questa ovviamente difficile ma politica per assicurare lo sviluppo di un mondo armonico

    • fausto poli Rispondi

      02/06/2020 alle 14:39

      Destra e sinistra non hanno mai fatto gli interessi dei cittadini. In Italia non e’ mai esistito un vero clima disteso. Non basta spingere sulla comunicazione e farci immaginare che vada tutto bene. Certamente il Ministero dello sviluppo economico potrebbe fare di piu’.Negli Stati Uniti l’ economia funziona perche’ il sistema e’ eccellente. Potrebbe essere cosi’ pure in Italia….Lei eccelle e fa eccellere numerose Aziende. Cosi’ si potrebbe fare pure per altre realta’ industriali col modello giusto. Ma manca la volonta’ del Governo. Buon 2 Giugno, Dr Baldi.

  2. carlo baldi Rispondi

    02/06/2020 alle 17:19

    Caro Fausto , il problema non è semplice ed anche negli USA ritengo che non abbiano trovato la soluzione. Infatti, a parte la violenza ed i contrasti in atto, molti nodi stanno venendo al pettine anche nello loro economia, con un forte divario fra ricchissimi e la maggioranza della gente, con ora una forte disoccupazione. Purtroppo il tema di osannare solo il dio dollaro ( cioè il denaro) ha fatto il suo tempo.

  3. fausto poli Rispondi

    03/06/2020 alle 13:57

    Credo che la soluzione stia nell’abolire le caste e nel incentivare il ruolo delle borse. esempio: Nasdaq.

    Cordialita’.

    Fausto Poli

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