Fabbrico: operaio riempie di botte la moglie, il figlio chiama i Carabinieri
L’uomo fuori casa con divieto assoluto di avvicinamento

8/6/2020 – Ha chiamato i carabinieri denunciando il padre per salvare la madre dalle violenze. È successo nella Bassa Reggiana dove un operaio di Fabbrico di 47 anni è stato allontanato dall’abitazione su disposizione del giudice che ha emesso nei suoi confronti il divieto di avvicinamento assoluto. E ora dovrà rispondere delle accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
    Stando a quanto ricostruito dai militari, l’uomo da anni riempiva di schiaffi e pugni la moglie, minacciandola di morte anche con un martello in uno dei tanti episodi. Anche il figlio di 16 anni non veniva risparmiato: calci, schiaffi e in alcune occasioni addirittura bagnato con l’acqua fredda dopo essere stato denudato per poi essere rinchiuso a chiave in camera in punizione.
    Ma pochi giorni fa durante l’ennesima aggressione alla donna afferrata per il collo e picchiata, il secondogenito di 14 anni ha avvertito il fratello maggiore in camera. Quest’ultimo ha chiamato il 112 dando l’allarme. Sul posto è intervenuta una pattuglia che ha riportato la calma nonostante l’uomo avesse minimizzato l’episodio affermando si trattasse di una banale lite domestica. Ma di fronte ai racconti dei figli, gli inquirenti hanno avviato le indagini arrivando all’ordinanza del Gip di Reggio Emilia che ha messo fine alle vessazioni fisiche e morali.

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