Ex-Reggiane: scovato un kg di hascisc
Un arresto, perquisizioni e 4 espulsioni

24/6/2020 – Il questore di Reggio Emilia Giuseppe Ferrari ha ordinato un nuovo pattuglione nei capannoni ex-Reggiane, che ha impegnato tutti gli uffici della questura. Ciò anche a seguito delle indagini della Squadra Mobile sul traffico di droga,in bsser alle quali la Procura della Repubblica ha autorizzatodivere perquisizioni domiciliari all’interno dei padiglioni abbandonati e nei quali, teoricamente, non dovrebbe vivere nessuno.

Perquisizione alle ex Reggiane

All’alba di ieri il personale di via Dante, con gli specialisti della Scientifica, agenti della Municipalke e unità cinofile antidroga, hanno dato il via al servizio straordinario di controllo del territorio nelle ex-Reggiane come nelle vie e piazze immediatamente a ridosso del compless iondustriale dismesso e della stazione ferroviaria storica di piazza Marconi.

La Mobile ha così dato esecuzione ai decreti di perquisizione delegata, consentendo l’accesso all’interno di un locale chiuso con catene che ha accesso esclusivo al tetto dell’edificio.

Proprio in quel locale un cittadino straniero aveva nascosto un chilo di hascisc diviso in panetti. Sequestrata la droga, la polizia ha arrestato Okoh Chukuwka, africano di 25 anni – senza permesso di soggiorno e senza fissa dimora -per traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Perquisiti anche altri 8 locali,dove gli operatori hanno rintracciato 6 cittadini stranieri privi di documenti: tre sono risultati non in regola con la norme che sul soggiorno in Italia, e quindi espulsi, uno invece – già espulso in precedenza a seguito di sentenza di condanna – è stato accompagnato al Cie di Torino per l’esecuzione del provvedimento di esplulsione dal territorio nazionale.

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