Dopo la fuga d’amore, due sedicenni s’inventano il contagio da Covid
Caserma chiusa 4 ore, ragazzi denunciati

13/6/2020 – Dopo la loro fuga d’amore durata un giorno, hanno raccontato ai Carabinieri di avere contratto il coronavirus: nturalmente non era vero, però hanno costretto i militari a isolarli e a chiudere la caserma di Castelnovo Sotto per 4 ore, sino agli accertamenti sanitari. Protagonisti della vicenda due fidanzatini di 16 anni, che dopo la bravata sono segnalati alla Procura minorile di Bologna per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

I due si erano allontanati in un pomeriggio dei giorni scorsi da Castelnovo Sotto facendo poi ritorno a casa il pomeriggio successivo. Nel frattempo la madre del ragazzo, allarmata,si era rivolta ai Carabinieri. Quando sono tornati in paese i carabinieri li hannpo convocati in caserma per accertamenti, e lì la coppietta si è inventata la frottola del contagio da Covid-19, per essere entrata in contatto con una persona positiva alla stazione di Cremona. Un racconto credibile visto che un 75enne positivo era fuggito in treno da Crema, dove si tovava in ospedale.

In breve l’esito negativo del tampone ha svelato la messinscena architettata dai due, ora legati non solo dall’amore ma anche dai guai giudiziari.

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