Cerca aiuto per un prestito: un amico di Montecchio e un falso finanziere di Roma gli succhiano 20 mila euro
Tre denunce per concorso in truffa

Un uomo di 50 anni di Reggio Emilia, che voleva avviare un bar ed era a corto di denaro (diventato ormai merce rara) si è rivolto a un amico perchè lo aiutasse a ottenere un prestito di 50 mila euro. Ma non ha visto un centesimo e, anzi, alla fine il malcapitato si è trovato il conto corente svuotato di ben 20 mila euro.

Per questa truffa i carabinieri hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia l’amico della vittima, che è di Montecchio e ha 38 anni, e i due complici: un romano finto esperto in finanziamenti, anche lui 38enne, e la sua ex compagna di 33 anni della provincia di Pescara. L’accusa è, appunto, di concorso i, truffa. Secondo le risultanze investigative dei carabinieri della stazione di Bibbiano, con il pretesto di dovere sostenere i costi dei bolli e delle spese di istruttoria per finanziamenti fantasmi, tra il settembre e il dicembre dello scorso anno i tre sono riusciti a succhiare al reggiano 20 mila euro. Il falso bancario proponeva alla vittima, nel tempo, varie forme di finanziamento, per le quali ogni volta chiedeva i costi per le spese di istruzione e dei bolli. Denaro inizialmente versato sulla postepay dell’amico e successivamente su quella dell’ex compagna delsedicente finanziere.

In gennaio il 50enne resosi conto del raggiro si è rivolto ai carabinieri di Bibbiano denunciando l’accaduto. I militari sono subito risaliti all’amico e nel corso delle indagini riuscivano identificare sia il falso bancario sia una terza persona, la donna pescarese rivelatasi ex compagna del romano, nella cui postepay erano finiti in parte soldi della vittima.

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