Casalgrande, falsi carabinieri rubano 4 mila euro ad anziano di 89 anni

12/6/2020 – «Dobbiamo controllare i suoi soldi perchè gli uffici postali col pagamento delle pensioni hanno consegnato banconote false».

In questo modo due truffatori che si sono spacciati per  carabinieri hanno derubato di 4 mila euro un signore prossimo ai 90 anni a Casalgrande. Il nuovo, odioso raggiro è andato a segno tra le 9 e le 10 di ieri quanbdo uno sconosciuto, presentandosi come carabinieri,m si è presentato all’uscio di un signore di 89 anni e ha raccontato la frottola dei soldi falsi spacciati all’ufficio postale, riuscendo cosi a entrare in casa insieme a un complice.

L’anziano, credendo di avere di fronte due carabinieri (entrambi con la mascherina calzata) è andato in camera, ha tirato fuori dal cassetto 4.000 euro in banconote e li ha messisul tavolodavanti ai due, che in breve li hanno arraffati e sono fuggiti di gran carrieracol bottino.

L’anziano poi ha avvertito la figlia, che ha chiamato i carabinieri veri. I quali hanno scatenato la caccia all’uomo in tutto il comprensorio ceramico, ma senza risultati apprezzabile.

Inutile dire che l’episodio ha messo in allarme gli stessi carabinieri i quali, mentre contionuano ricerche e indagini, L’epistornanao a raccomandare famiglie e anziani di attenersi al sempre valido decalogo della campagna “Non aprite quella porta”.

Ecco, ancora una volta, le regole da seguire per evitare brutte sorprese:

–       non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;

–       non mandare i bambini ad aprire la porta;

–       prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata;

–       in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;

–       prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;

–       tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità, compresi 112 e 113 delle forze dell’ordine, così da averli a portata di mano in caso di necessità;

–       non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;

–       mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;

–       se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.

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