Cadelbosco, flash-mob contro la fabbrica delle polveri
“Dove sono finite le promesse elettorali del Pd, di Costa e del sindaco?”

13/6/2020 –  “No alla fabbrica delle polveri”. Il comitato Aria Pulita di Cadelbosco Sopra continua la battaglia contro la realizzazione, nell’area ex Kis di Zurco, di un impianto con atomizzatori di olgtre 30 metri per la riduzione delle argille in polveri da utilizzare nel ciclo della ceramica.

Questa mattina tra le 11 e le 11,30 il Comitato ha dato vita a un flash mob di protesta, nel rispetto delle regole del distanziamento sociale, al quale hanno partecipato anche i consiglieri regionali della Lega Gabriele Delmonte e Maura Catellani insieme d Alessia Marconi della Lega Giovani.

“Siamo qui per ribadire la nostra vicinanza a fianco del comitato Aria Pulita, del quale condividiamo le ragioni, ovvero che la tutela e la salvaguardia della salute devono venire prima degli interessi economici – hanno dichiarato Catellani e Delmonte – Le polveri sottili ammazzano e Zurco è il posto sbagliato per atomizzare argille provenienti da mezza Europa”.

“Piuttosto – aggiungono -, che fine hanno fatto le promesse fatte in campagna elettorale dal Pd, nello specifico dall’attuale consigliere regionale Andrea Costa e dal sindaco di Cadelbosco Sopra, Luigi Bellaria, che aveva annunciato il dietro-front rispetto alla realizzazione di un impianto così osteggiato dai cittadini? Erano forse solo promesse di una notte di campagna elettorale?”.

Ai consiglieri del Carroccio, infatti “risulta che l’iter per la costruzione dell’impianto stia procedendo spedito, sia sotto l’aspetto burocratico che amministrativo. Di certo su questa vicenda non lasceremo cadere il silenzio, noi restiamo dalla parte dei cittadini”.

Il Comitato Aria Pulita “a scanso di equivoci” ha precisato che “non si schiera politicamente con nessuno” ma semplicemente “lotta con ogni mezzo lecito contro uno scempio ambientale, una minaccia per la nostra salute, un ingente danno patrimoniale”
Noi – aggiunge su Facebook il Comitato – “ci alleiamo con tutti coloro che intendono difendere Cadelbosco dalle iniziative di estranei (un imprenditore di Castellarano e una società ceramica spagnola” che “provocherebbe gravi danni ambientali al nostro paese”.

Giova ricordare in proposito, che il governatore Stefano Bonaccini in campagna elettorale era andato in pellegrinaggio, ricevuto con tutti gli onori, proprio alla Sacmi Forni di Imola, che dovrebbe relizzare gli impianti di Zurco.

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