Alberto di Monaco da Solimè a Cavriago
alla scoperta della natura che guarisce

25/6/2020 – Tra ieri e questa mattina il principe Alberto di Monaco ha visitato l’azienda erboristica Solimè di Cavriago e le colture del monte del Gesso dove crescono molte piante utilizzate nelle preparazioni di Solimè per i prodotti a marchio PhytoQuant, azienda monegasca partner e di cui Alberto di Monaco è da tempo un estimatore.

Una visita preparata nella massima riservatezza, in cui il principe ha voluto approfondire le proprietà delle erbe e il ciclo di produzione completo, dalla coltivazione in un ambiente incontaminato sino alla realizzazione dei preparati che, grazie ai metodi esclusivi di lavorazione, mantengono intatte le proprietà terapeutiche offerte dalla natura. Preparazioni che avvengono in una struttura – l’azienda nel cuore di Cavriago con la caratteristica piramide progettata, come tutta la struttura secondo le proporzioni auree – particolarmente protetta da interferenze e contaminazioni esterne.

Alberto di Monaco con Roberto Solimè, la mogle, il figlio e e i dipendenti dell’azienda erboristica di Cavriago (ph. Corrado Bertozzi per Reggionline)

Alberto di Monaco è arrivato ieri all’aeroporto Verdi di Parma accompagnato dal suo staff tra cui la segretaria, il medico curante, il fotografo di corte, e Nicola Frassanito, patron dell’azienda PhytoQuant. Ad accoglierlo il titolare Roberto Solimè, con la moglie e il figlio. Il corteo di auto ha subito raggiunto il monte del Gesso a Scandiano dove ha visitato le colture della Solimè. Quindi cena alla Corte Ruspecchio di Quattro Castella con i migliori prodotti tipici – a cominciare dal culatello di Gianferrari e il parmigiano reggiane di Vacche rosse della media val d’Enza – e i piatti della cucina reggiana tradizionale. Il principe ha poi trascorso la notte nell’incantevole borgo dell’anno Mille del Monte del Gesso.

Alberto di Monaco esamina le erbe officinali alla Solimè

Questa mattina la visita all’azienda di Cavriago dove nascono preparati erboristici conosciuti a livello internazionale, e certo non da oggi, per per la loro qualità ed efficacia. Il tour ha colpito davvero positivamente il principe Alberto, tanto che alla fine ha voluto la foto ricordo insieme a Solimè e tutti i dipendenti.

Alberto di Monaco con Roberto solimè e la moglie (foto Corrado Bertozzi per Reggionline)

Prima di partire, lo scambio doni: al principe una selezione di prodotti tipici reggiani e di prodotti della casa erboristica, tra cui il Remedy Resveratrolo realizzato sulla base delle indicazioni del professore Ercole Cavalieri, che per primo ha studiato le proprietà del resveratrolo e della Nac di prevenzione del cancro (ma oggi è segnalato dalla rivista Nature e dall’istituto americano di Medicina funzionale per la sua efficacia nel contrasto al Covid-19). Solimè ha ricevuto una cravatta con lo stemma del Principe, la moglie il libro scritto dalla madre di Alberto, l’indimenticabile Grace di Monaco, il figlio un paio di gemelli della Principeautè.

“Sono stati due giorni splendidi – conferma Roberto Solimè – Il principe Alberto, con il suo stile impareggiabile, ha mostrato un interesse e anche una competenza straordinari, e posso dire che ha conquistato tutti noi. Pensi che quando gli ho mostrato l’hypericum perforatum, e gli ho detto: “Noi la chiamiamo erba di San Giovanni“, lui si è tolto il cappello. Prima della partenza il principe ha promesso che ritornerà, e ci siamo abbracciati”.

Per Solimè, la sua famiglia e la sua azienda un momento magico, con un riconoscimento elevato della qualità di un lavoro che rende onore a Reggio e al Paese.

(Pierluigi Ghiggini)

La Solimè di Cavriago

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Una risposta a 1

  1. carlo baldi Rispondi

    25/06/2020 alle 19:18

    Bravissimo ed onore al dr. Solimè

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