Addio a Maria Rosa Villani
Donò ai Musei Civici una straordinaria collezione di disegni antichi

2/6/2020 – I Musei Civici di Reggio Emilia, nel corso della loro storia, hanno costruito e incrementato il patrimonio anche grazie alle donazioni di alcuni collezionisti che, con grande generosità, hanno messo a disposizione della collettività i propri tesori.

Una delle figure più importanti è senz’altro quella della professoressa Maria Rosa Villani, scomparsa in questi giorni, che ha potenziato in modo significativo alcuni dei nuclei più preziosi delle collezioni reggiane.

“A nome dell’Amministrazione comunale – afferma l’assessore alla cultura Annalisa Rabitti – desidero esprimere le più sincere condoglianze alla famiglia della professoressa Maria Rosa Villani, la cui generosità ha contribuito ad accrescere il valore dei nostri Musei Civici.

La sua figura e le opere da lei donate sono parte di un grande patrimonio di conoscenze artistiche che Reggio Emilia ha reso disponibili alla vita dei nostri musei, rendendoli un punto di riferimento della cultura cittadina e dell’intero Paese. Ed è riprova di quanto i Musei Civici siano radicati nella crescita culturale e sociale della nostra comunità”.

Disegno del Carracci

In particolare, di Maria Rosa Villani si ricorda la preziosa donazione avvenuta nel 2001 del fondo di disegni antichi, accompagnata da una mostra e da un catalogo (Di Segno antico) che, attraverso la schedatura dei materiali, ne puntualizza in modo definitivo l’importanza. Grazie a questa donazione, sono entrate nelle collezioni dei Musei Civici di Reggio Emilia opere pregevoli di Lelio Orsi, Angelo Michele Colonna, Jacopo Zanguidi detto il Bertoja, Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto, Antonio Fontanesi.

Di Fontanesi, un’altra opera preziosa donata da Maria Rosa Villani è il bozzetto del dipinto “Ingresso di un tempio a Tokyo”. L’opera non finita, già nelle collezioni dei Musei, è una delle rare testimonianze del rapporto del grande pittore con il Giappone, dove visse per due anni tra il 1876 e il 1878. Il bozzetto permette di approfondire la genesi e il processo di creazione di questo dipinto fondamentale.

Sempre di ambito storico artistico, una serie pregevole di ritratti eseguiti a miniatura del XVIII secolo, veri e propri gioielli che testimoniano un gusto e un periodo ben radicato all’epoca. Anche le collezioni archeologiche hanno beneficiato delle generosità di Maria Rosa Villani, grazie alla donazione di un importante gruppo di bronzetti attribuibili all’ambito etrusco.

Disegno di Lelio Orsi dal fondo Villani

La più recente donazione, avvenuta per il tramite dell’associazione Insieme per i Musei, è il Busto di Redentore di ambito fiorentino del XV secolo, attribuibile alla cerchia del Verrocchio e attualmente esposto in Galleria Parmeggiani.

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