Affaire via Paradisi
La maggioranza sbeffeggia Aguzzoli: “In commissione aveva lodato il progetto”
Ma voi siete d’accordo o no sugli espropri? Dite una parola chiara

1/6/2020 – I gruppi di maggioranza del consiglio comunale di Reggio emilia hanno emesso un comunbicato congiuntoper stigmatizzzre la presa di posizione del consigliere 5 Stelle Fabrizio Aguzzoli contro gli espropri delle case di via Paradisi, e soprattutto per il mancanto coinvolgimento dei cittadini nel progetto di rifacimento della zona che coinvolge diversi palazzi.

Partito Democratico, Reggio E’, Immagina Reggio e +Europa rinfacciano ad Aguzzoli le parole pronunciate in commissione il 28 febbraio, quando il consigliere aveva definito “visionario” ilPiano di via Paradisi, e si chiedono cosa sia accaduto tra il 28 febbraio e oggi.

Ecco il testo del comunicato diffuso oggi:

“Abbiamo appreso dalla stampa, le parole del Consigliere del Movimento 5Stelle Fabrizio Aguzzoli in merito al progetto PIERS – Piano Integrato Edilizia Residenziale Sociale che ha ottenuto il riconoscimento da parte della Regione Emilia Romagna di un cofinanziamento pari a 5,5 milioni di Euro premiando il progetto presentato dal Comune di Reggio Emilia su via Paradisi e via Turri. Investiremo 16,9 milioni di Euro sulla ziona stazione, si tratta del più grande investimento di edilizia residenziale sociale degli ultimi 30 anni e cambierà radicalmente volto al quartiere. La Regione ha riconosciuto la qualità e l’innovazione contenute nel nostro progetto. Queste risorse ci danno la possibilità di lavorare a un’azione residenziale pubblica di grande impatto, che ha l’ambizione di essere un prototipo per il rilancio della nostra zona Stazione. Un mix di interventi sulle strutture e sulla gestione sociale del quartiere che vuole trasformare questi luoghi in un punto di riferimento per la vita della città.

Risulta sorprendente la lettura del comunicato del Consigliere Aguzzoli se si pensa alle dichiarazioni dello stesso consigliere durante la seduta della Commissione 1 “Assetto e uso del territorio” del 28 febbraio scorso dedicata proprio al progetto e che qui si riportano: “Il mio sarà un intervento non tecnico e non politico perché avremo occasione nella sede opportuna di fare discorsi politici. Qui dobbiamo sfruttare la possibilità di parlare con i tecnici per cercare di capire con i tecnici di cosa stiamo parlando Lei architetto ha già risposto a tante domande, la sua relazione è stata esaustiva. Dietro questo progetto c’è una certa visionarietà e le premetto che per me il termine visionario ha un’accezione estremamente positiva, io vorrei essere un visionario perché un visionario è uno che guarda avanti. Vengo al centro di quello che voglio dire, è un progetto visionario nel senso buono, è un progetto estremamente ambizioso che si inserisce in un contesto urbano di grandi criticità.

Il Consigliere Aguzzoli ha ragione, quando dichiara che il progetto è “visionario” e forse è proprio questa visione che è stata premiata, soprattutto la visione di voler procedere con un intervento deciso e specifico per la Zona Stazione al contrario di chi ritiene che i problemi della zona stazione si risolvano con comunicati stampa o video.

Cosa sia successo al consigliere Aguzzoli dal 28 febbraio al 30 maggio è difficile saperlo anche se lo immaginiamo, di sicuro c’è soltanto un ‘ ulteriore contraddizione nelle sue parole. Dichiara infatti: “Avremo occasione nella sede opportuna di fare discorsi politici.”

Il Consigliere Aguzzoli ha scelto la stampa come sede opportuna per affrontare un discorso politico. Ne prendiamo atto non nascondendo una certa delusione verso chi si è presentato come persona nuova nei modi e nei metodi.

Per quanto riguarda il progetto, come già illustrato dall’Assessore Lanfranco De Franco e come confermato nella stessa commissione del 28 febbraio, proseguirà secondo il programma approvato e con gli incontri che già erano stati organizzati, ma che l’emergenza Covid ha impedito di realizzare.

Come maggioranza di governo della città riteniamo questo progetto uno tra i più significativi di questo mandato amministrativo e saremo sul territorio per dare il nostro contributo alla sua realizzazione“. I consiglieri comunali del Partito Democratico, Reggio E’, Immagina Reggio e +Europa.

Il comparto della zona stazione interessato al progetto

Il commento di Reggio Report

CARI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA, MA VOI CHE NE PENSATE DEGLI ESPROPRI?

1/6/2020 – La nota della Maggioranza di Sala del Tricolore si presta inevitabilmente ad alcune sottolineature. Non può essere sfuggito ai consiglieri del centro-sinistra che nella commissione del 28 febbraio si era sorvolato sul non trascurabile dettaglio che – almeno nelle intenzioni – si procederà con gli espropri, con tutto ciò che ne consegue, se i proprietari opporranno resistenza al trasferimento forzato in altre zone.

Il non trascurabile dettaglio è stato rivelato dal sindaco solo un paio di mesi dopo, quando il consiglio comunale si riuniva in remoto e i cittadini non avevano la possibilità di far sentire la loro voce, se non attraverso i social (dove notoriamente questa amministrazione non sta a sentire nessuno, salvo utilizzare i canali per comizi e videate a senso unico).

Sarà il consigliere Aguzzoli, nel caso, a replicare per la sua parte alla Maggioranza. Noi però, proprio per non passare da fessi, dobbiamo rilevare che la faccenda degli espropri cambia radicalmente percezioni e giudizi sul progetto, e di ciò non si può menare scandalo se non si vuole essere tacciati di ipocrisia. E che comunque gli incontri con i cittadini interessati si potevano e si dovevano fare prima dell’avvio del percorso istituzionale, quando ormai nulla può essere cambiato, tanto più se sono in ballo milioni concessi dai compagni di banco della regione: almeno così usava un tempo quando la parola “partecipazione” aveva un minimo di senso.

Più utilmente, i gruppi di maggiornaza dovrebbero oggi dichiarare apertamente se sono d’accordo sugli espropri, e a quali condizioni, oppure se sono contrari. Anzichè liquidare in modo sprezzante i “video” che danno voce alla protesta dei cittadini di via Paradisi sinora inascoltati (invece quelli lanciati sui social dall’amministrazione con spese a carico della cassa pubblica, quelli no, per carità non si toccano) farebbero bene a scrollarsi l’imbarazzo di dosso, e dire una parola chiara. Anche se l’affermazione che “il progetto proseguirà secondo il programma approvato” ha l’afrore di un “noi tireremo diritto“, lasciando immaginare che anche la Maggioranza ha le mani legate, deve ingoiare il boccone e difendere il fortino a costo di rimetterci le penne.

Pierluigi Ghiggini

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3 risposte a Affaire via Paradisi
La maggioranza sbeffeggia Aguzzoli: “In commissione aveva lodato il progetto”
Ma voi siete d’accordo o no sugli espropri? Dite una parola chiara

  1. Alfonso Rossi Rispondi

    02/06/2020 alle 08:46

    Davvero grazie a Ghiggini e a tutti coloro che combattono questa battaglia di civiltà contro gli indegni espropri ventilati dalla amministrazione di Reggio. Mi permetto altresì di ricordare la violenza perpetrata con la sottrazione forzata della proprietà privata di viale IV novembre.

  2. Susanna Rispondi

    02/06/2020 alle 10:51

    “un PROGETTO VISIONARIO” ( cit del. Consigliere dal. Verbale) 😇😇

  3. Maria Rispondi

    03/06/2020 alle 12:03

    Iil diritto di proprietà calpestato in modoindegno da un partito che dice di dare ascolto ai cittadini…quali?

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