Terapia con plasma iperimmune, Lega all’attacco del Pd: non vuole nemmeno ascoltare il prof. De Donno

“La Regione Emilia Romagna ha in programma addirittura 4 audizioni in commissione Sanità per fare il punto sui migliori protocolli per combattere il Coronavirus, ma non audirà il primario di Pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, Giuseppe De Donno, pioniere a livello nazionale della terapia con il plasma da convalescente”.

La denuncia è di Matteo Rancan, capogruppo della Lega E-R in consiglio regionale, che giudica negativamente il giro di orizzonte che la Regione intende promuovere per fare il punto sulle migliori terapie a disposizione contro il Coronavirus. “Avevamo chiesto di invitare il professor De Donno per fare il punto sulla migliore terapia di cui si è avuto notizia – chiarisce Rancan – ma la nostra proposta non è stata presa in considerazione”.

Il capogruppo in Regione Emilia-Romagna della Lega, Matteo Rancan

La Commissione Sanità regionale presieduta dal Pd ha deciso in autonomia di invitare a parlare il prof. Pierluigi Viale (Direttore Unità operativa Malattie infettive – Policlinico S. Orsola – Malpighi di Bologna ) su: “Trattamenti sperimentali per l’infezione da COVID-19: eparina a basso peso molecolare”; il prof. Carlo Salvarani (Direttore Unità operative Reumatologia – Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e Policlinico di Modena) su: “Trattamenti sperimentali per l’infezione da COVID-19: Tocilizumab”; la dott.ssa Vanda Randi (Direttrice del SIMT A.M.BO) in merito allo: “Studio regionale sulla fattibilità della produzione di plasma da pazienti che hanno contratto COVID-19”; il prof. Giovanni Guaraldi (Professore Associato Malattie infettive Università di Modena e Reggio Emilia) su: “Definizione della storia naturale della polmonite da COVID-19 attraverso i passaggi di stato”. “Senza nulla togliere alla professionalità di questi medici – sottolinea Rancan – non coinvolgere l’esperienza positiva condotta dall’ospedale di Mantova rappresenta un errore di valutazione, se non una decisione politica, di fronte a una sperimentazione che ha dato finora positivi risultati. Il professor Viale, tra l’altro, fu tra i primi a schierarsi contro la terapia a base di plasma. Il mancato invito a De Donno rappresenta un’occasione persa” ha concluso Rancan.

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