Montagne di carte per piccoli prestiti
La lotta alla burocrazia è l’arma più potente contro le mafie
Sindaci Pd, svegliate i vostri ministri

DI CRISTINA FANTINATI *

Cristina Fantinati

6/5/2020 – Sono sempre grata ai nostri Sindaci quando si battono per la lotta alla criminalità organizzata e alle mafie in genere. Ho seguito sulla stampa locale l’appello del Sindaco di Brescello in cui chiede agli imprenditori, commercianti, artigiani e professionisti, che si trovano in emergenza di liquidità a causa del lockdown, di non rivolgersi alle mafie per trovare risorse economiche perché “con la ndrangheta non si fanno affari”. Una lettera-appello in cui il Sindaco dice che costoro “hanno nomi ben precisi: si chiamano usura, mafie, ‘ndrangheta. Non sono benefattori, ma approfittatori. Rivolgetevi a noi per affrontare i vostri problemi”.

Anche il Procuratore Distrettuale Antimafia di Bologna si è attivato e ha assicurato l’attenzione della magistratura sul tema in questione, sottolineando che il territorio di Reggio Emilia è monitorato e controllato anche giudiziariamente. Ha sottolineato, altresì che operando in maniera intelligente, valorizzando i “reati spia”, si avrà l’opportunità di gestire incisivamente anche questo momento di crisi con un’ottima capacità prevenzionale.

Il Prefetto ha poi rilanciato la necessità di un costante monitoraggio non solo da parte della Forze di Polizia attraverso un’attenta attività d’intelligence e di controllo del territorio, ma anche avviando tavoli tecnici tematici, in cui affrontare, anche con il supporto delle Forze di polizia, in maniera più puntuale e concreta le potenziali situazioni di criticità.

E’ poi intervenuta Camilla Verona, Presidente dell’Unione Bassa Reggiana che, a nome di tutti i Sindaci della Bassa, appoggia la missiva del Sindaco di Brescello e dichiara che i sindaci chiederanno presto un incontro con la Guardia di Finanza che si è resa disponibile, al fine di avere indicazioni precise per agire con la massima efficacia.

Il tema è sicuramente scottante, i rischi ci sono tutti, però mi sento di consigliare un’arma che metterebbe da subito KO le infiltrazioni mafiose e che nessuno fin qui ha messo al centro del problema: quest’arma si chiama LOTTA ALLA BUROCRAZIA ed è la più potente arma contro la criminalità organizzata nell’emergenza economica Covid19.

Lo dico da amministratore pubblico, ma ancor prima da imprenditrice, perché ho toccato con mano la difficoltà per poter accedere a tali finanziamenti del Governo Conte: non è possibile ottenere facilmente e con rapidità tali fondi per le infinite difficoltà burocratiche e per la miriade di moduli, certificazioni e documentazione varia richiesta. Ma come si possono richiedere questi prestiti garantiti dallo Stato?

Innanzi tutto ogni banca utilizza moduli e criteri diversi, ma resta il fatto che il meccanismo è veramente complesso, bisogna mettere in conto la parcella di un consulente che ci supporti nella compilazione di:

• richiesta del prestito alla banca

• richiesta al fondo di garanzia

• bilancio 2018

• bilancio 2019

• bilancio al 31/03/2020

• business plan dettagliato mensile anno 2020

• budget dettagliato mensile anno 2020

• documenti di identità dei soci

• dati fiscali dei soci

• visura camerale

0• dichiarazione del danno subito dal Covid

• iscrizione all’Albo dei professionisti

• codice Ateco

• numero occupati

• diverse autocertificazioni e dichiarazioni con responsabilità penali in caso fossero mendaci •

informativa sulla Privacy.

Alle Partite Iva in questo momento non verrebbe mai in mente di bussare alla porta dei mafiosi per avere denaro, ma il denaro deve essere erogato dalle banche con rapidità e senza tanti intoppi burocratici, questa sarebbe la condizione necessaria e sufficiente a tenere lontane le mafie, senza scomodare le forze dell’ordine e senza bisogno di fare monitoraggi e controlli mirati.

Faccio pertanto appello a questi Sindaci della Bassa Reggiana, tutti politicamente di area PD, di risolvere immediatamente il problema rivolgendosi ai loro Ministri, affinchè venga velocizzata, semplificata e snellita la procedura di accesso al credito per l’emergenza Covid19, perché i soldi servono adesso alle imprese, altrimenti il rischio resterà, nonostante i controlli della Finanza e le lettere e gli appelli dei Sindaci.

*Capogruppo Consiglio Provinciale e Unione Bassa Reggiana, Coordinatore Provinciale Forza Italia

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Una risposta a 1

  1. Gabriele Giordani Rispondi

    06/05/2020 alle 23:57

    condivido l’articolo della Fantinati.

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