“La Regione stanzia 3 milioni per auto diesel e benzina ibride: un provvedimento pericoloso”
Presente e futuro della mobilità? I veicoli 100% elettrici”

di Marcello Nizzoli*

Marcello Nizzoli

4/5/2020 – La mobilità elettrica rappresenta una soluzione sostenibile ed potenzialmente a zero emissioni, per la ricarica, grazie anche alla possibilità di attingere a fonti completamente rinnovabili ed a loro volta senza emissioni in atmosfera. Ricordo che l’Italia è una delle eccellenze mondiali nella produzione di energia elettrica con circa il 40% da fonte rinnovabile, già oggi.

La Regione Emilia-Romagna ha deliberato uno stanziamento di ben 3 milioni di euro, spalmati su tre anni, che dovevano essere destinati alla vera mobilità sostenibile, per i cittadini della nostra Regione: invece dal 4 maggio 2020 a tutto il 2022 sarà incentivato l’acquisto di nuove auto diesel e benzina ibride.

Questo stride parecchio con quanto scritto prima: un veicolo ibrido, equipaggiato con un motore a scoppio, non è completamente elettrico, avrà comunque necessità di carburanti e lubrificanti, avrà emissioni in ambiente anche rumorose e dipendenza dal petrolio.

Tutti i partecipanti ai convegni del settore automotive concordano, senza dubbi alcuni, che il presente ed il futuro della vera mobilità sostenibile sono i veicoli elettrici, a zero emissioni, per una chiara e decisa decarbonizzazione del trasporto e miglioramento dell’efficienza energetica.

L’auto elettrica è l’unica a poter funzionare con l’energia prodotta naturalmente dal sole, dal vento e dall’acqua. Un veicolo elettrico al 100% è il mezzo di gran lunga energeticamente più efficiente e pulito. Purtroppo, è abbastanza chiara la confusione d’idee della Regione Emilia Romagna, anche nella persona del nuovo Assessore Andrea Corsini, perché è sbagliato continuare a incentivare l’acquisto di veicoli endotermici, con motore diesel o benzina, anche se assistiti elettricamente, che hanno comunque un’impronta dannosa nelle emissioni di famigerata CO2, oltre ad altri pericolosi inquinanti.

Bisogna spingere, senza esitazioni, il più possibile per la rottamazione dei veicoli inquinanti attuali, sostituendoli con veicoli elettrici a batteria, parallelamente bisogna incentivare l’infrastruttura di ricarica sia privata, che su suolo pubblico, purtroppo anche in Emilia Romagna è ancora oggi sottosviluppata.

Per concludere, sarebbe stato molto interessante prevedere incentivi regionali anche per la mobilità ciclabile, per l’acquisto di biciclette ed e-bike, per chi rottama, dismette una vecchia auto, visto che il tasso di motorizzazione dell’Emilia Romagna è tra i più alti al mondo e non è più sostenibile, provocando il peggioramento della qualità della vita in città, con una congestione insostenibile del traffico.

Un provvedimento che incentiva l’acquisto di auto ibride è pericoloso per due motivi, non persegue a pieno da decarbonizzazione della mobilità privata, (persegue solo, eventualmente lo svecchiamento dei veicoli privati, molti di questi obsoleti, inquinanti, circolanti con motore endotermico), non disincentiva l’uso dell’auto, che provoca grande congestione nei centri italiani, nulla fa per incentivare l’utilizzo di mezzi completamente sostenibili come la bicicletta, favorendo anche nuovi mezzi a motore che continueranno ad emettere climalterante CO2, pericolosi inquinanti come NOx, PM2,5 e PM10 per anni.

La Regione Emilia Romagna dovrebbe sapere che oltre al pericolosissimo inquinamento da PM10 e NOx emessi dai veicoli con motore a combustione interna, esiste anche un problema dell’occupazione del suolo pubblico e di incidenti provocati dal traffico automobilistico privato, che dovrebbe essere ridotto al minimo possibile, incentivando chiaramente l’uso della bicicletta al massimo.

Si dovrebbe promuovere la mobilità privata sostenibile, gli spostamenti in bicicletta: potrebbe essere anche una buona idea permettere ai viaggiatori di trasportare gratuitamente sui treni regionali, la bicicletta, come avviene già in Abruzzo, Basilicata, Liguria, Marche, Puglia e Sicilia.

La situazione attuale dimostrata dalla Regione Emilia Romagna conferma che sia necessario aprire rapidamente un confronto serio per discutere di ambiente e mobilità sostenibile vera, per condividere soluzioni e priorità con chi conosce la realtà, anche internazionale.

È giusto precisare che la Regione Emilia Romagna incentiva già, blandamente, chi installa punti di ricarica per veicoli elettrici, fino al 31 dicembre 2021, riconoscendo una detrazione (IRPEF/IRES) del 50% dall’imposta lorda.

L’importo massimo che si può detrarre è di soli 3.000 euro e può essere detratto in dieci quote annuali di pari importo. Nella detrazione rientrano anche i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale al contatore, fino ad un massimo di 7 kW.

*marketing manager del settore automotive

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3 risposte a “La Regione stanzia 3 milioni per auto diesel e benzina ibride: un provvedimento pericoloso”
Presente e futuro della mobilità? I veicoli 100% elettrici”

  1. Gabriele Giordani Rispondi

    06/05/2020 alle 13:54

    condivido ogni parola del dott.Marcello Nizzoli sempre attendo al green.

    • Marcello Nizzoli Rispondi

      06/05/2020 alle 17:41

      Egr. Sig. Giordani,
      Grazie per l’attenzione e per la condivisione dei contenuti dell’articolo

  2. Marcello Nizzoli Rispondi

    06/05/2020 alle 14:06

    Ringrazio tutti i numerosi lettori del mio articolo.
    Mi preme precisare che i veicoli elettrici rappresentano già un’interessantissima soluzione di mobilità sostenibile.
    Le auto elettriche sono già accessibili a tutti, soprattutto a chi ha un posto auto privato, un cortile od un’autorimessa dove ricaricare durante la sosta, soprattutto notturna.
    Oggi il prezzo d’acquisto delle auto elettriche potrebbe sembrare più alto rispetto ad un’equivalente con motore Diesel o benzina ma nel calcolo del vero TCO, cioè il costo effettivo totale d’uso, superati i primi, circa 50.000 km di percorrenza, l’auto elettrica è decisamente più economica delle corrispondenti a benzina o Diesel.
    Il problema attuale è la comunicazione martellante di petrolieri e case auto che vogliono che il clienti continuino ad acquistare inquinanti veicoli a motore ed impattanti carburanti.
    Tutti gli amici e conoscenti che guidano già veicoli elettrici, possono testimoniare quanto sia silenziosa, comoda ed economica un’auto elettrica.
    Grazie ancora

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