Frode fiscale e ndrangheta a Parma
Sette arresti e sequestri per 12 milioni
Manette a imprenditore legato ai Farao-Marincola di Cirò

18/5/2020 – Sette arresti e sequestri patrimoniali per 12 milioni di euro. E’ l’operazione ‘Work in progress‘ della Guardia di Finanza di Parma, che ha scoperto una presunta maxifrode fiscale nel settore dell’impiantistica industriale.

I militari stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip su richiesta della Procura, nei confronti di sette persone, tra imprenditori e professionisti, nel settore della metalmeccanica e dell’impiantistica industriale attraverso due consorzi riconducibili a due imprenditori, uno dei quali recentemente condannato in primo grado dal Tribunale di Catanzaro per associazione mafiosa in quanto ritenuto organico alla cosca di ‘ndrangheta Farao-Marincola.

I sequestri per equivalente delle imposte evase sono su conti correnti, depositi e immobili riconducibili agli indagati. Secondo le indagini, attraverso un meccanismo di frode erano forniti, ad aziende di rilevo nazionale ed internazionale operanti in territorio emiliano, servizi e manodopera a prezzi fuori mercato.
   

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. Involuzione Rispondi

    18/05/2020 alle 12:26

    Work in ‘regres’ …
    peggio di così.
    Una inesorabile avanzata che “progressivamente” negli anni – senza che nessuno sostanzialemente fa un cazzo per interromperla, ma ANZI ; ‘magnamo&lordiamo insieme’ –
    ha asfaltato anche una delle città più belle d’Italia (insieme purtroppo a tante altre..).

    Progresso ? Qui fa rima con cesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *