Ferrarini fa la mossa del cavallo e ritira il concordato
Braccio di ferro sul piano Banca Intesa-Bonterre

11/5/2020 -Sono in tutto 1.500 i creditori – per un totale di 193,5 milioni reclamati – ammessi allo stato passivo del concordato Ferrarini Spa e convocati l’8 luglio prossimo per l’adunanza a termini di legge, già rinviata due volte. Tuttavia i creditori dovranno attendere ancora: risulta che la società di Rivaltella abbia ritirato il piano di concordato (peraltro ritenuto insoddisfacente da banche e creditori) e abbia ottenuto dal Tribunale fallimentare 60 giorni di tempo per presentarne uno nuovo. Di fatto si prospetta un nuovo rinvio della riunione perchè il termine di due mesi, salvo proroghe, scadrebbe a ridosso della data prevista.

Nel frattempo è gia slittata causa decreti Covid alla data fatidica dell’ 8 settembre l’adunanza per lo stato passivo di Ferrarini Società Agricola, che detiene i cespiti immobiliari e leattività di commercializzazione di parmigino reggiano, aceto balsamico etc.

Lisa Ferrarini

Difficile valutare le ragioni del ritiro del concordato, ma si può ipotizzare che con tale mossa che Ferrarini Spa, ormai nell’orbita del gruppo Pini di Sondrio, intenda rispondere con maggiori risorse al piano della cordata Banca Intesa-Gsi Bonterre (cooperazione), gruppo Casillo e Opas che secondo Milano Finanza è definito nei dettagli e verrebbe approvato dai contraenti entro il prossimo 8 giugno.

Intanto a fare le spese del ping pong di Rivaltella sono i creditori, per i quali del resto la proposta firmata dal commissario Bruno Bartoli prevede rimborsi marginali del 10% in cinque anni per i fornitori e del 17,5% in 5 anni per banche e sottoscritori di bond.

Unicredit e Banca Intesa sono i creditori maggiori rispettivamente con 31,8 milioni e 20,4 milioni. Simest,società dell Cassa Depositi e Prestiti reclama 16 milioni e il Mediocredito Centrale 6,6 milioni. In file ci sono anche Banca Montepaschi, Banco Bpm, Popolre Emilia-Romagna (Bper), Credit agricole e Bnl. Non si contano i piccoli creditori, fornitori, agenti, commercianti, ristoranti e trattori: la Ferrarini, insmma, ha piantato chiodi dappertutto.

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Una risposta a 1

  1. Carlo Menozzi Rispondi

    11/05/2020 alle 11:58

    Scusate, ma stiamo parlando della stessa Lisa Ferrarini della famosa lettera a favore di Renzi? Andom bein….

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