Ex-Reggiane, presa la banda dei gambiani
che rapinava le donne: quinto arresto

9/5/2020 – Con l’arresto del gambiano Essa Njie, eseguito questa mattina in esecuzione del mandato di cattura spiccato dalla Procura di Tribunale di Reggio Emilia, si è conclusa un’importante operazione di Polizia Giudiziaria effettuata dagli uomini della Squadra Volante della Questura di Reggio Emilia.

Il monitoraggio dell’area delle Ex Reggiane e del mondo del piccolo spaccio cittadino, infatti, permesspo di scoprire che, da alcune settimane, venivano rapinati regolarmente i clienti degli spacciatori che continuano ad affollare i capannoni abbandonati delle ex Omi Reggiane. In tutti i casi la vittima era stata attirata in un luogo isolato e quindi rapinata. In almeno una occasione era stato utilizzato anche un coltello.

Operazione della Polizia di Stato alle ex-Reggiane (foto d’archivio)

Aveva suscitato scalpore l’ aggressione di una donna, M.B, picchiata e rapinata del cellulare il 17 aprile nel sottopasso della stazione ferroviaria. Nei giorni successivi sono avvenute altre aggressioni:

  • Il 20 aprile un uomo, C. A., veniva rapinato mentre era in bicicletta nei pressi di via Agosti. Dopo essere stato inseguiton e fermato da quattro figuri, uno di questi gli puntava un coltello al collo facendosi consegnare smartphone, 60 euro, carta postepay e documenti di identificazione.
  • Il 22 aprile una donna, G.G., veniva percossa e rapinata della borsetta in piazzale Europa.
  • Il 23 aprile un’altra donna, B. M. veniva spintonata a terra e derubata della borsetta mentre si trovava nelle ex-Reggiane.

Il giorno stesso la polizia aveva fermato e portato in carcere l’africano Momodou Dodou Taal.

In ordine alla rapina ai danni C.A., venivano individuati, quali presunti autori, lo stesso TAAL ed Essa NJIE. Quest’ultimo, con precedenti specifici per reati consumati sempre ex Reggiane, è sstato appunto catturato all’alba di oggi mentre dormiva in un locale del complesso industriale abbandoato.

La Polizia ha in corso indagini volte a verificare il coinvolgimento degli arresti in ordine alla rapina consumato il 23 scorso.

Prima ancora le operazioni della polizia avevano permesso:

In data 03.03.20 di trarre in arresto SAIDY BAH Yerro, nato in Gambia il classe 1996, domiciliato presso l’area ex Reggiane;

In data 4.11.2019 di trarre in arresto in flagranza di rapina aggravata i cittadini gambiani KANTE Gambo e MANJANG Mbake, anche loro domiciliati nell’area delle ex Reggiane.

In tutto cinque arresti: una banda di gambiani che come un clan mafioso aveva cercato di imporre la propria legge anche nella corte dei miracoli delle ex-Reggiane.

Il quettore Giuseppe Ferrari rileva che “le attività effettuate con grande professionalità e persistenza nell’area in questione hanno permesso, nei mesi di marzo e aprile, di portare in carcere di tre soggetti, stroncandone sul nascere quella che stava per diventare una pericolosa serialità, dovuta probabilmente ad una diminuzione degli introiti delle attività di spaccio causata dall’emergena COVID 19.

Questo è il proseguimento – nota ancora il questore – delle operazioni di bonifica dell’area delle ex Reggiane, che non si sono mai fermate nonostante il periodo emergen ziale e che hanno visto e vedono costantemente impegnato il personale della Questura che nelle sue varie articolazioni, non ha mai inteso abbassare la guardia nel controllo dell’area ex Reggiane, che anzi è stato rafforzato proprio nella previsione che si potesse verificare una recrudescenza di fenomeni delittuosi di tale natura.”

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