E’ ripartito il 90% delle imprese nel reggiano
Al lavoro 190 mila dipendenti e autonomi

5/5/2020 – Il 4 maggio il 90% delle unità produttive insediate nella provincia di Reggio Emilia hanno riaperto i battenti a seguito del Dpcm del 26 aprile che ha allentato le misure restrittive a carico delle attività d’impresa.

Secondo un’analisi della Camera di Commercio, nella giornata di ieri sono ripartite 26 mila imprese di ogni dimensioni del settore manifatturiero e dell’edilizia, insieme a tutte le attività all’ingrosso. In totale sono più di 58.600 le unità locali che, anche se in modo graduale, possono svolgere la propria attività; gli addetti interessati sono quasi 190.000, prevalentemente dipendenti, ma in un caso su cinque sono titolari o soci dell’impresa stessa.

Entrando nel dettaglio delle attività economiche, sono oltre 11 mila le unità locali della provincia di Reggio Emilia che svolgono attività nel settore delle costruzioni, con oltre 23.000 addetti; quasi 9 mila le unità locali del settore manifatturiero e della trasformazione industriale, attività nelle quali sono impiegati cica 75 mila addetti.

Il commercio all’ingrosso coinvolge più di 5.000 unità locali e 12 mila addetti; a queste attività vanno aggiunte circa 1.700 unità locali che svolgono sia il commercio all’ingrosso e al dettaglio di autoveicoli e motocicli sia le riparazioni.

Fra gli esercizi che hanno potuto riaprire, anche 4.000 unità locali che svolgono attività di ristorazione, come le gelaterie e le pasticcerie, ma i prodotti commercializzati non possono essere consumati all’interno.

Relativamente al commercio al dettaglio, che comprende oltre 6.000 unità locali, sono più di 1.500 attività che non hanno ancora potuto riaprire infatti. I negozi e gli altri esercizi di commercio al dettaglio che vendono prodotti diversi da quelli alimentari o di prima necessi, tà rimangono ancora temporaneamente chiusi al pubblico, tuttavia possono venderre con vendite con consegna a domicilio. .

Non possono ancora riprendere l’attività più di 600 ambulanti che commercializzano merce non alimentare: il comparto occupa più di 700 addetti, che in quattro casi su cinque sono i titolari dell’attività.

Quasi 14 mila attività economiche aperte riguardano i servizi, in particolare quelli rivolti alle imprese, con quasi oltre 11 mila unità locali e più di 40.000 addetti; per quanto riguarda i servizi destinati alle persone, le localizzazioni aperte sono più di 2.400.

Il settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, in provincia di Reggio Emilia, comprende oltre 6 mila unità locali nelle quali sono impiegati più di 7 mila addetti; di questi, quasi la metà sono titolari di azienda.

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