Credem, trimestrale migliore delle attese: utile a 41 milioni


Credem ha pubblicato risultati relativi al primo trimestre migliori delle attese. Il margine di interesse è risultato in flessione trimestre su trimestre, ma migliore delle attese. Le commissioni, anch’esse in calo trimestre su trimestre, hanno risentito di un minore apporto dalle commissioni relative all’Asset Management e al brokerage. Queste voci, nel quarto trimestre, avevano beneficiato di circa 40 milioni di performance fees. Il trading in linea con il primo trimestre 2019 (nel quale aveva registrato il migliore risultato dell’anno) è stata la sorpresa positiva del trimestre. I costi operativi sono stati in linea con le attese e stabili trimestre su trimestre, nonostante l’emergenza sanitaria, il costo del rischio (21 punti base), conferma l’unicità della banca nel contesto italiano. L’utile netto è risultato pari a 41 milioni di euro e comprende la contribuzione al Fondo di Risoluzione per circa 14 milioni. Il CET1 ratio al 13,3%, non include l’utile del trimestre.
La profittabilità della banca derivante dal business core è stata in linea con le attese e gli analisti esprimono una raccomandazione su Credem “neutrale” con un target price a 4,50 euro.

Il direttore generale Gregori: “Numeri che dimostrano che Gruppo è solido”

“I risultati che approviamo oggi dimostrano ancora una volta che siamo un Gruppo solido e resiliente, grazie ad un modello di business completo e diversificato in grado di affrontare contesti anche molto complessi, così come fatto in passato”, ha dichiarato Nazzareno Gregori, Direttore Generale Credem. “I clienti stanno continuando a dimostrare fiducia nel Gruppo affidandoci la protezione e la valorizzazione dei propri beni e risparmi ed è nostro dovere ricambiare tale fiducia con impegno, dedizione e responsabilità per creare insieme valore nel tempo.”

“Il Paese sta vivendo una situazione di profonda difficoltà sanitaria ed economica”, continua Gregori “famiglie ed imprese nei prossimi mesi dovranno fronteggiare numerose incertezze, ma è nostro preciso impegno essere accanto a loro con azioni concrete e tempestive. Vogliamo essere protagonisti, insieme a loro, della ripresa Italiana”, ha aggiunto Gregori, “e lo potremo fare solo con l’impegno e la professionalità delle Persone che anche in questi mesi difficili hanno garantito, in particolare nelle filiali, il supporto e l’assistenza a tutti i nostri clienti: hanno portato avanti un lavoro eccellente, in condizioni certamente non facili, e li voglio davvero ringraziare.”

Il Direttore Generale Credem, Nazzareno Gregori

Trattativa con CariCento potrebbe concludersi entro l’estate

Nel frattempo il gruppo bancario guidato dalla famiglia Maramotti potrebbe chiudere la trattativa per CariCento entro la fine dell’estate. Il perfezionamento dell’acquisizione della quota di controllo di Cassa di Risparmio di Cento potrebbe avvenire entro la fine dell’estate per poi diventare definitiva entro fine 2020 una volta ricevute i necessari via libera dalle autorita’ competenti. L’avvio del negoziato in esclusiva era stato annunciato lo scorso 1° maggio.
Lo riporta Affari e Finanza di Repubblica, il quale aggiunge che “la trattativa e’ ben avviata e che il deal dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 milioni, che la banca emiliani corrisponderebbe per il 90% tramite scambio azionario e per la parte residua in contanti”.

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