Covid E-R 5/5 : solo 100 nuovi contagiati in un giorno
A Reggio sale a 542 il totale dei morti: il 17,5% di tutta la regione

5/5/2020Emergenza Covid, i resoconti di oggi 5 maggio offrono un quadro meno fosco del solito. Si potrebbe dire, ma sempre con scaramantica cautela, che si vede la fine del tunnel. Oggi in Emilia-Romagna si sono registrati solo 100 nuovi casi di contagio rispetto a ieri: la cifra è fra le più basse in assoluto. A Reggio Emilia i nuovi positivi al tampone sono 10, che fanno salire il totale provinciale a 4.795 contagiati da inizio epidemia. Solo 14 i ricoverati in terapia intensiva, mentre 2.047 persone sono in isolamento a casa e 2.030 sono quelle guarite con doppio tampone negativo.

Sempre in provincia di Reggio, oggi si registrano 10 decessi, ma l’Ausl di Reggio precisa che otto (morti non in ospedale, evidentemente in Rsa o case di riposo) sono dei giorni scorsi, e le segnalazioni sono arrivate ieri sera all’autorità sanitaria. Di conseguenza sono solo 2 i decessi avvenuti nella giornata ordierna.

Comunque il totale dei morti per Covid sale alla cifra non indifferente di 542, equivalente al 17,62% di tutti i decessi in Emilia-Romagna, mentre la popolazione della provincia è il 12% di quella regionale. Lo scarto è vistoso, e probabilmente si spiega con le dimensioni spaventose della strage avvenuta nelle case di riposo e nelle Rsa del reggiano.

La casa San Giuseppe di Montecchio

IL BOLLETTINO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

In Emilia-Romagna, dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus si sono registrati 26.275 casi di positività, 100 in più rispetto a ieri: aumento fra i più bassi mai registrati finora. I test effettuati hanno raggiunto quota 206.166 (+5.739).

Le nuove guarigioni oggi sono 364 (13.889 in totale), mentre continuano a calare i casi attivie cioè il numero di malati effettivi a oggi-303, passando dai 8.984 registrati ieri agli 8.681 odierni. Per un differenziale fra guariti complessivi e malati effettivi di 5.208, fra i più alti nel Paese.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.877, -199 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 191 (-8) . Diminuiscono quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-51).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 13.889 (+364): 3.184 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 10.705 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 39 nuovi decessi: 17 uomini e 22 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 3.705.

nuovi decessi riguardano 3 residenti nella provincia di Piacenza, 2 in quella di Parma, 10 in quella di Reggio Emilia, 4 in quella di Modena, 6 in quella di Bologna (nessuno nell’imolese), 3 a Ferrara, 2 in quella di Forlì-Cesena (entrambi nel forlivese), 9 nel riminese. Nessun nuovo decesso a Ravenna e da fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.286 a Piacenza (35 in più rispetto a ieri), 3.230 a Parma (3 in più), 4.788 a Reggio Emilia, ma 4.795 secondo l’_Ausl  (comunque 10 in più di ieri), 3.758 a Modena (11 in più), 4.619 a Bologna (29 in più compreso Imola), 940 a Ferrara (2 in più).

In Romagna sono complessivamente 4.654 (10 in più), di cui 986 a Ravenna e910 a Forlì (in entrambi i casi nessuna variazione rispetto a ieri), 715 a Cesena (3 in più), 2.043 a Rimini (7 in più).

Personale sanitario da altre regioni

Volontariato

Lunedì 4 maggio sono stati 886 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati nell’emergenza. Dall’inizio delle attivazioni del volontariato, si sono accumulate 40.213 giornate complessive.  Tra le attività più rilevanti, il supporto ai Comuni per l’assistenza alla popolazione (consegna spesa, pasti e farmaci a domicilio). Estesa su tutto il territorio regionale, questa attività ha coinvolto circa 550 volontari (di cui 200 scout Agesci).  Inoltre, grazie ai volontari viene assicurato il supporto alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, nel trasporto campioni sanitari e tamponi, nella consegna di farmaci (Cri e Anpas: 276 volontari).

Volontari di protezione civile si sono occupati anche di funzioni di segreteria e supporto logistico presso i Coc dei vari Comuni o presso le sedi dei Coordinamenti provinciali. Nel parmense – ad Albareto e Borgotaro – prosegue la sanificazione dei mezzi di soccorso.  Alcuni volontari modenesi dell’Anpas regionale sono stati impegnati ieri nel montaggio di una tensostruttura a Vignola (Mo) per potenziare l’area dedicata alla bonifica delle ambulanze e dei mezzi di soccorso, che si effettua presso la sede della Pubblica assistenza locale. La tensostruttura è stata messa a disposizione dal magazzino Cremm (Centro Regionale Emergenza, Mezzi e Materiali) di Bologna dell’Agenzia regionale.
Sempre nel Modenese, nel capoluogo è stata rafforzata nei gironi scorsi la postazione per i test sierologici (tendone e gazebo) davanti al PalaPanini con un punto di presidio ambulatoriale di Anpas.
Un paio di volontari messi a disposizione direttamente dal Dipartimento nazionale hanno proseguito l’attività di sorveglianza dei passeggeri in transito all’aeroporto Marconi di Bologna.

 Donazioni

I versamenti vanno effettuati sul seguente Iban: IT69G0200802435000104428964

Causale – Insieme si può Emilia Romagna contro il Coronavirus

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