Basta con gli stati generali in stanze chiuse
Sindaco, un po’ di coraggio per il rilancio della città

DI CINZIA RUBERTELLI*

Cinzia Rubertelli

23/5/2020 – Da diverse settimane la Giunta non ha un confronto con il Consiglio comunale.

Approvato in tutta fretta un bilancio che avevamo denunciato essere nei contenuti assurdo, poiché non teneva minimamente conto della devastazione del Virus, tanto da essere sconfessato a stretto giro dall’Assessore Marchi con un ipocrita grido di allarme su un buco potenziale da 13 milioni di euro, è calato il sipario.

Adesso siamo nella cosiddetta Fase 2, quella della riapertura, ma politicamente dovremmo essere già in campo per costruire la Fase 3, quella del rilancio dell’economia locale.

Per questo riteniamo limitativo il lavoro del Sindaco con gli “stakeholder” locali in sedicenti “stati generali” che generali non sono se avvengono in stanze chiuse.

Confidiamo perciò in una rapida ripresa di un’azione politica che, anche alla luce dell’abbandono dell’Assessore Montanari nel ruolo strategico dei lavori pubblici, sia inclusiva e rivolta ad un  dialogo franco, aperto e senza pregiudizi da parte del Sindaco, perché ora serve veramente unità d’intenti per la missione non facile di creare un piano strategico pubblico-privato per sostenere l’economia locale.

L’ex assessora Valeria Montanari con il sindaco Luca Vecchi

Abbandonata la fase della lettura quotidiana del tragico bollettino Covid, per altro svolta con buona capacità comunicativa, chiediamo al Sindaco uno slancio di coraggio, sull’area nord ad esempio.

Sono quasi tre mesi che attendiamo dal “desaparecido” Assessore Pratissoli una risposta alla nostra interrogazione sulla situazione progettuale di quello che consideriamo il motore della ripartenza reggiana, specie anche dopo le recenti dichiarazioni elettorali su di una fantomatica nuova stazione Tav a Parma.

Serve lavoro, servono risposte alle imprese reggiane e bisogna attirare nuove aziende a Reggio: cosa è stato fatto e cosa si vuole fare ora che si dovrebbero per altro predisporre i nuovi strumenti urbanistici?

Nulla è dato a sapersi. E in questa difficile Fase 2 è già di per se un fatto grave.

Non siamo neanche a metà consigliatura, per cui i classici giochi politici per la successione a Vecchi sono ben lontani, ciò che vediamo da vicino è la debolezza di una Giunta che deve essere colmata per il bene di una città che aspetta risposte chiare e rapide.

 *consigliera comunale Reggio Emilia

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *