Anziano ridotto alla fame
perchè il bancomat non funziona

Lo aiutano i poliziotti

27/5/2020 – NeI giorni scorsi una pattuglia della Volante della Polizia, transitando nei pressi di una farmacia di Reggio Emilia, ha soccorso un anziano in preda al panico. L’uomo, che vive nella zona, ha raccontato della sua situazione di indigenza e che non mangiava un pasto verlo da due giorni: ciò perchè non riusciva a prelevare il contante con la sua carta bancomat a causa del malfunzionamento del sistema. Ha aggiunto di aver protestato e aver rivolto diverse richieste di assistenza alla sua banca, ma l’istituto non è stato in grado di ripristinare l’avaria mostrando, secondo l’anziano – come riferiscono da via Dante – “superficialità nell’affrontare la problematica”.

Gli operatori della Volante hanno contattato l’agenzia generale dell’istituto in città, e hanno accertato che il pensionato aveva ragione: la filiale era momentaneamente chiusa a causa dell’emergenza Covid. Nè rispondeva al telefono neanche un consulente della banca, incaricato nella zona. Tuttavia nessuno si è preoccupato di mantenere attivo lo sportello bancomat.

Considerate le condizioni dell’anziano, non in grado di muoversi autonomamente e rimasto con soli cinque euro in tasca, gli agenti e il farmacista hanno messo il mano al portafoglio e gli hanno donato una piccola somma, 15 euro, per poter almeno fronteggiare le esigenze più strette.

Non si sa dove siano i servizi sociali: almeno la si smetta di parlare di città delle persone e di riempirsi la bocca col mantra che “nessuno resterà solo“.

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Una risposta a 1

  1. Alessandro Davoli Rispondi

    28/05/2020 alle 11:27

    Seee … i Servizi Sociali devono aprire una istruttoria, studiare il caso, chiedere l’Isee, e se e solo se l’anziano rientra nei parametri stabiliti, ma è praticamente impossibile, poiché ha denaro in banca, non è un extracomunitario, non è un clandestino, non è un ex detenuto, spacciatore o tossicodipendente …
    Campa cavallo che l’erba cresce.
    Saluti,
    Alessandro Davoli

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