Venturi confermato commissario regionale al coronavirus
Subito uno scivolone

3/4/2020Sergio Venturi: conferma dell’incarico con scivolone. L’ex assessore alla Sanità della Regione Emilia Romagna, oggi è stato confermato Commissario ad acta per la gestione dell’emergenza Coronavirus in Emilia-Romagna, con proroga dell’incarico, in scadenza domani, fino al 31 luglio 2020, data in cui termina lo stato d’emergenza nazionale decretato dal Governo.

Sergio Venturi, commissario straordinario per l’emergenza


Tuttavia, come si diceva, a pochi minuti dalla conferma dell’incarico, il commissario regionale per l’emergenza è stato protagonista di un clamoroso “scivolone” durante la diretta Facebook, nella quale ha dichiarato: “Oggi cataloghiamo tutti i morti col virus come morti a causa del virus, anche persone che avevano altre patologie. Dovremo fare una riflessione su questo prima o poi, in tutto il Paese. Anche perche’ alcuni sarebbero deceduti anche senza il virus”.

Dichiarazione imbarazzante subito stigmatizzata dalla Lega che ha definito Venturi “disumano e disgustoso”.

“Il commissario regionale per l’emergenza Covid-19 in Emilia-Romagna, chieda scusa a tutte le famiglie che hanno perso un loro caro a causa del Coronavirus e chieda scusa anche a tutto il personale sanitario, dai medici agli infermieri a tutti coloro che oggi sono in prima linea per contrastare il contagio e per salvare vite umane”, scrive in una nota il capogruppo della Lega in Regione Matteo Rancan, a nome dei consiglieri regionali della Lega.

Il capogruppo della Lega in Regione, il piacentino Matteo Rancan

“Le parole pronunciate oggi da Venturi nella diretta Facebook ci lasciano allibiti, ci sentiamo in imbarazzo per lui”, afferma Rancan. “Come se gli sforzi di tutti coloro che lavorano per mantenere in vita le persone non servissero a nulla. Venturi si faccia un esame di coscienza, e chieda scusa perche’ ogni giorno e’ importante, ogni vita e’ importante, ogni persona e’ importante”.

PROROGATI ANCHE GLI INCARICHI DEI COMMISSARI STRAORDINARI DELLE AZIENDE SANITARIE E OSPEDALIERE

Per garantire la massima operatività ed efficienza delle strutture sanitarie in questa fase di emergenza, la Giunta regionale ha poi prorogato fino al prossimo 30 giugno gli incarichi dei Commissari straordinari delle Aziende sanitarie e Ospedaliere dell’Emilia-Romagna.

Al contempo, sono stati designati e nominati due nuovi Commissari straordinari per l’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena e l’Azienda Usl di Parma, in sostituzione di quelli precedentemente in carica che avevano rassegnato le proprie dimissioni, d’accordo con la Regione, per aver maturato i requisiti della pensione: si tratta di Antonio Brambilla, attuale Direttore generale dell’Azienda Usl di Modena e che ora prende anche il posto di Ivan Trenti come Commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, e di Massimo Fabi, attuale Commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma che ora subentra ad Elena Saccenti anche come Commissario straordinario dell’Azienda Usl di Parma.

La designazione dei Commissari straordinari, ora prorogata sino al 30 giugno, era stata decisa dalla Giunta regionale lo scorso novembre, prevedendone la permanenza in carica fino a un massimo di 3 mesi dalla data di insediamento del nuovo esecutivo regionale, poi avvenuta lo scorso 28 febbraio. E questo per garantire il funzionamento delle strutture sanitarie nella fase di passaggio tra vecchia e nuova legislatura, dando allo stesso tempo alla nuova Giunta la possibilità di decidere le nomine dei nuovi direttori generali.

La situazione che si è creata in questi mesi, con l’emergenza Coronavirus che richiede la massima efficienza organizzativa possibile, ha spinto la Giunta a prorogare gli incarichi esistenti e a definire immediatamente le due nuove designazioni (Brambilla e Fabi) per assicurare la continuità amministrativa, gestionale e organizzativa delle Aziende sanitarie, chiamate a garantire la tutela della salute e i servizi in questa fase emergenziale.

A POCHI MINUTI DALLA CONFERMA DELL”INCARICO LO SCIVOLONE: “OCCORRE FARE RIFLESSIONE SU CONTEGGIO DECESSI, ALCUNI SAREBBE MORTI COMUNQUE”
A pochi minuti dalla conferma dell’incarico, lo scivolone del commissario regionale per l’emergenza, che durante la diretta Facebook ha dichiarato: “Oggi cataloghiamo tutti i morti col virus come morti a causa del virus, anche persone che avevano altre patologie. Dovremo fare una riflessione su questo prima o poi, in tutto il Paese. Anche perche’ alcuni sarebbero deceduti anche senza il virus”.

Scivolone subito stigmatizzato dalla Lega che ha definito Venturi “disumano e disgustoso”.

“Il commissario regionale per l’emergenza Covid-19 in Emilia-Romagna, chieda scusa a tutte le famiglie che hanno perso un loro caro a causa del Coronavirus e chieda scusa anche a tutto il personale sanitario, dai medici agli infermieri a tutti coloro che oggi sono in prima linea per contrastare il contagio e per salvare vite umane”, scrive in una nota il capogruppo della Lega in Regione Matteo Rancan, a nome dei consiglieri regionali della Lega.

“Le parole pronunciate oggi da Venturi nella diretta Facebook ci lasciano allibiti, ci sentiamo in imbarazzo per lui”, afferma Rancan. “Come se gli sforzi di tutti coloro che lavorano per mantenere in vita le persone non servissero a nulla. Venturi si faccia un esame di coscienza, e chieda scusa perche’ ogni giorno e’ importante, ogni vita e’ importante, ogni persona e’ importante”.

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