Tasse sospese, mascherine gratis, spesa a domicilio
I sindaci leghisti emiliani strappano l’applauso a Salvini

8/7/2020 – Non solo Veneto e Lombardia: il sistema Lega funziona, quando c’è, anche in Emilia-Romagna, dove si contano una trentina di sindaci leghisti, a cui si aggiungono alcune decine di primi cittadini senza tessera di partito ma di centro-destra.

Parola del leader della Lega Matteo Salvini, che si è dichiarato “orgoglioso dei nostri sindaci, da Nord a Sud, e delle buone pratiche soprattutto su tasse e servizi sociali. Quando il governo nazionale latita, intervengono gli efficienti amministratori locali”.

Il leader della Lega, Matteo Salvini

E così anche in Emilia-Romagna diversi primi cittadini del Carroccio hanno preso l’emergenza per i capelli e l’hanno gestita con provvedimenti che vanno dalla tasse sospese alle mascherine gratuite, dai servizi a domicilio agli aiuti per gli affitti. Spuntano, poi, iniziative particolari, come il finanziamento da 5mila euro che il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha destinato a un’associazione che combatte lo sfruttamento della prostituzione.

Alan Fabbri, sindaco di Ferrara

A Ferrara il sindaco ha donato 20mila mascherine chirurgiche a medici, operatori sanitari, forze dell’ordine, dipendenti comunali e a tutti i lavoratori impegnati nell’emergenza virus, altre 150mila mascherine sono state donate alla cittadinanza. Alle aziende del territorio che si sono riconvertite alla produzione dei dispositivi di protezione individuale, il Comune coprirà i costi di certificazione. Ferrara è tra le prime realtà che adotteranno gli screening sierologici per il personale sociosanitario, per le aziende servizi e per i dipendenti delle farmacie comunali. Fabbri ha stanziato fondi a favore dell’attività della Croce Rossa, sostenendo il servizio di recapito a domicilio di spesa e medicinali, soprattutto per le persone con maggiori fragilità. Il sindaco ha sospeso da subito le imposte comunali.

Fabbri ha anche garantito un contributo straordinario da 5000 euro al Centro Donne e Giustizia, centro che si occupa di sottrarre donne e minori dal racket della prostitizione, il contributo è destinato all’acquisto di generi di prima necessità e a copertura delle spese più urgenti.

A Forlì, l’amministrazione del sindaco Gian Luca Zattini distribuirà mascherine alla cittadinanza e ha attivato il servizio di spesa a domicilio, soprattutto per le persone con fragilità, in collaborazione con Croce Rossa e associazioni di volontariato. Congelati gli affitti per i commercianti che hanno attività in locali di proprietà del Comune. È stato attivato un particolare sistema di controllo del territorio, indicato come esempio a livello nazionale, tramite l’impiego di quattro droni della polizia locale. Attivato inoltre un piano per la prevenzione e il contenimento del contagio: le telecamere di videosorveglianza sono state adibite alla rilevazione degli assembramenti e, tra le altre cose, sono state transennate le panchine per evitare raggruppamenti di persone.

Forlì ha inoltre azzerato le rette dei nidi e delle scuole infanzia di competenza comunale, ha creato un fondo di sostegno per l’accesso al credito, alimentato con risorse comunali, della Camera Commercio e della Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì.

A Sassuolo, invece il sindaco Gian Francesco Menani ha attivato l’assistenza a domicilio per la cittadinanza, insieme alla Croce Rossa Italiana, che coordina gli aiuti in collaborazione con altre associazioni. Menani ha inoltre provveduto alla sanificazione delle strade. In stretta collaborazione con AUSL e ospedale ha messo a disposizione presidi, dispositivi di protezione individuale e donazioni delle aziende del territorio.

Gian Francesco Menani, sindaco di Sassuolo

A Vignola il sindaco Simone Pelloni ha sospeso i tributi comunali, in attesa di dati di bilancio per la riduzione delle imposte. Il primo cittadino ha disposto la sanificazione dell’arredo urbano e dei parchi e ha garantito a chi è in quarantena il servizio di spesa e medicinali. I cittadini in quarantena hanno un contatto diretto con il Comune per le esigenze specifiche o problematiche.

A Ziano, in provincia di Piacenza, il sindaco Manuel Ghilardelli ha attivato con i volontari un pronto spesa farmaci e un telefono amico di ascolto per anziani e gente sola.

Mentre a Fontevivo e Traversetolo di Parma, i sindaci Tommaso Fiazza e Simone Dall’Orto hanno firmato un’ordinanza per l’utilizzo obbligatorio delle mascherine, primi in provincia di Parma.

Fiazza ha inoltre messo a disposizione dei propri cittadini un numero dedicato del Comune per richiedere le mascherine direttamente al proprio domicilio e a titolo gratuito. Sta creando un fondo ad hoc, alimentato anche dalle spese mancate per il periodo di blocco, per investimenti specifici a favore di famiglie e imprese e per sostenere la ripresa economica del territorio.

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