Massacro nelle case di riposo
Reggio come il Pio Albergo Trivulzio
Anche i 5 Stelle chiedono inchiesta regionale

16/4/2020 – Anche il Movimento 5 Stelle, dopo Lega e Fratelli d’Italia, chiede una commissione d’inchiesta dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna “sulle condizioni che hanno determinato l’elevata diffusione del coronavirus all’interno delle strutture residenziali e assistenziali per anziani come le Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), le ex Case di riposo”. A chiederlo è la capogruppo M5S Silvia Piccinini che oggi ha depositato ufficialmente l’atto in Assemblea legislativa.

Piccinini ricorda che “l’Istituto superiore di sanità ha già avviato un’approfondimento per acquisire informazioni sulla gestione di eventuali casi sospetti e confermati di infezione da coronavirus nelle circa 2.500 strutture censite nella mappa online dei servizi per le demenze” e che in “alcune regioni sono state avviate indagini da parte degli organi inquirenti, partendo da segnalazioni di familiari per occultamento degli esiti del contagio e di cartelle cliniche”.

“Conoscere quanto è accaduto, anche nella nostra regione aggiunge – è indispensabile non solo come imperativo etico e civile, ma anche come condizione imprescindibile a ridefinire il sistema socio-assistenziale del ‘dopo emergenza’ e per definire quali debbano essere le condizioni attraverso le quali rendere efficace e sicuro il nostro welfare anche rispetto ai rischi da epidemie”.

Solo in provincia di Reggio Emilia – ma i dati disponibili sono vecchi di dieci giorni – si contano oltre 150 decessi e ben più di 600 contagiati nelle strutture per anziani. E si tratta di dati purtroppo parziali: intorno alle cifre effettive di contagi e decessi si continua a registrare una inspiegabile reticenza.

La sensazione è che si sia intervenuti troppo tardi, quando la situazione era già esplosa e in certe strutture di Reggio e provincia – pubbliche, gestite da cooperative, oppure della Chiesa o private – si contavano già dieci, quindici e anche venticinque decessi, com’èa ccaduto in una residenza della montagna reggiana.

Di certo i numeri di Reggio fanno purtroppo concorrenza a quelli del Pio Albergo Trivulzio di Milano (dovela Procura indaga su cento decessi), della Lombardia e del Piemonte.

Non a caso il direttore generale aggiunto dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) Ranieri Guerra, nel corso di una conferenza stampa con Angelo Borrelli ha parlato esplicitamente di “massacro” avvenuto e tuttora in corso nelle residenze per anziani in Italia. Un massacro su cui il governo deve rispondere di “cosa è successo e come mai“.

“Dev’essere un’occasione da non disperdere per ripensare ad assistenza e cura”, ha ammonito l’esponente dell’Oms perché “ci sono standard di prevenzione che devono essere molto più cogenti“.

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