Cavriago, infami in azione: svastiche su Comune,
monumento ai caduti, busto di Lenin, e auto dei vigili

24/4/2020 – Questa notte, vigilia del 75° della Liberazione, un commando neonazista – o forse solo di imbecilli – ha deturpato la facciata del comune di Cavriago e il monumento ai Caduti di piazza Don Dossetti con grosse svastiche disegnate con la bomboletta spray. Deturpata e danneggiata anche un’auto della Polizia locale. La croce uncinata, simbolo del nazismo, è apparsa anche davanti al busto di Lenin.

Il comune presentato denuncia alle forze dell’ordine. Le svastiche sono state coperte con bandiere tricolori verniciate.

La croce uncinata davanti al busto di Lenin

Il commando ha agito indisturbato, confidando nel fatto che a causa del coronavirus piazza Zanti era deserta.

Sergio Bevilacqua, capogruppo del centrodestra in consiglio comunale, ha duramente stigmatizzato l’episodio.

“Esprimo profonda condanna – scrive Bevilacqua – e richiesta di persecuzione per il danno a beni pubblici causati da graffiti raffiguranti una simbologia superata ed evocativa di metodi e politica anticostituzionali contrari alla democrazia”.

E aggiunge: “Ricordo parallelamente in chiave di pace e libertà l’esigenza di uniformare gli atti fondamentali di Cavriago, comune d’Italia e d’Europa, alla disposizione di settembre del Parlamento Europeo sull’abiura di tutti i totalitarismi incluso quello comunista stalinista, al fine di incontrare il valori della comune casa Europea e disinnescare violente e inconsapevoli istanze di parte”.

Resta da vedere come ciò possa realizzarsi nel paese di don Dossetti e Nilde Iotti, in cui da 50 anni viene venerato il busto bronzeo di Lenin, l’unico in Italia e uno degli ultimi rimasti al mondo.

LA VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA SPADONI: “DELINQUNETI, ATTO VILE E ANTIDEMOCRATICO”

“Svastiche a Cavriago alla vigilia del 25 aprile, giorno della Liberazione. Un atto vile, antidemocratico, da condannare. Mi auguro che i delinquenti vengano identificati quanto prima” così in un tweet la Vice Presidente della Camera dei Deputati Maria Edera Spadoni,  deputata reggiana dei 5 Stelle.

CATELLANI E DELMONTE (LEGA) GESTO RIPUGNANTE DA PERSEGUIRE E CONDANNARE

 24/7/2020 “Un gesto ripugnante e da perseguire e condannare”. Così i consiglieri regionali della Lega, Maura Catellani e Gabriele Delmonte, sulle svastiche disegnate sui muri del Municipio e sull’auto della Polizia Locale di Cavriago.

“Il disappunto è assoluto contro un gesto vandalico volto a deturpare e offendere il bene pubblico. Il richiamo al 25 Aprile forse è un po’ troppo ostentato anche perché un gesto simile “sporcherebbe” il Comune qualsiasi fosse il giorno dell’anno.

Piuttosto, ci auguriamo che il colpevole venga assicurato alla giustizia quanto prima e paghi di sua tasca i danni economici arrecati. E perché no, fargli fare qualche ora di servizi socialmente utili, magari proprio con la Polizia locale che ha offeso.

Agli agenti della Polizia locale ribadiamo la nostra solidarietà ed il nostro più profondo ringraziamento perché tutti i giorni lottate con coraggio, ma, soprattutto, senza paura contro le avversità, i soprusi, le angherie e l’iniquità sociale difendendo i cittadini e presidiando il rispetto delle regole”. Maura Catellani e Gabriele Delmonte, consiglieri regionali Lega

IL COMUNE DI CAVRIAGO E I SINDACI DELLA PROVINCIA: “ATTO POLITICO, NON BRAVATA: NON SONO SBANDATI, SONO FASCISTI. LA DEMOCRAZIA SI PUO’MIGLIORARE, NON IMBRATTARE”

“La svastica è uno dei simboli del nazismo, probabilmente uno dei più evocativi e conosciuti. Nazismo e fascismo hanno reso possibile, nello scorso secolo, la pagina più buia della storia dell’umanità. Dittatura, persecuzione politica, tortura, guerra, stragi, campi di concentramento, genocidio…

La sofferenza inflitta da nazisti e fascisti alle nostre comunità è ancora incisa come una cicatrice dolente e ben visibile nella storia delle persone che vivono in Italia in Europa. Nazismo e fascismo hanno disseminato di orrori i nostri paesi. Ancora oggi visitare i luoghi delle stragi di civili operate da nazisti e fascisti nel nostro paese, ascoltare i racconti dei sopravvissuti, strappa il cuore dal petto.

C’è qualcuno che vorrebbe ritornare a quell’orrore, qualcuno che inneggia ai campi di concentramento paragonandoli a parchi divertimenti, qualcuno che irride la morte di una ragazzina di 14 anni allo stadio, qualcuno che non più tardi di ieri auspica che i partigiani ancora viventi possano morire di Covid-19.

Queste persone esistono e non sono sbandati, squilibrati o bisognosi di comprensione. Sono fascisti. Non sono sintomi di situazioni economiche o personali difficili. Queste persone, se potessero, cancellerebbero la Costituzione e la Democrazia e la sostituirebbero con la dittatura alla quale inneggiano. Fanno parte di un movimento di estrema destra antidemocratico e fascista da combattere per il bene delle nostre comunità.

Queste persone hanno deciso, alla vigilia del 25 aprile, in piena emergenza sanitaria e sociale, di attaccare Cavriago, medaglia di bronzo al valor militare per la partecipazione della nostra comunità alla Resistenza, imbrattando i simboli delle istituzioni e della lotta partigiana con svastiche nere.

È un atto politico non una bravata.

A questo atto rispondiamo come Amministrazione e come comunità: festeggiamo il 25 aprile perché ci ha liberati dalla dittatura e dalla violenza del fascismo. Da quella lotta è nata la consapevolezza della sacralità dei diritti umani.

La democrazia rimane ogni giorno da migliorare, ma certamente non da imbrattare con le svastiche. I valori espressi dalla Costituzione italiana e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani sono irrinunciabili. Per la loro affermazione tanti ragazzi e tante ragazze di Cavriago, di tutta l’Italia e di tutto il mondo hanno dato il loro sangue.

Combattemmo allora per conquistare questi diritti e per affermare questi valori, combatteremo oggi con fermezza contro chi vuole portarceli via un pezzo alla volta.

Non ci abitueremo alle svastiche, alle offese e alle minacce. Proteggeremo le Istituzioni onorando la memoria dei resistenti contro chi vorrebbe riscriverne la storia, promuovendo la cultura e i diritti universali contro chi vorrebbe renderli accessibili a pochi, sostenendo l’istruzione e l’integrazione contro chi predica l’odio. Memoria, cultura, istruzione e convivenza sono il patrimonio e la vera forza della nostra comunità.

Cavriago con una voce sola condanna duramente i fatti di stanotte e si pone senza paura in prima linea nella lotta contro chiunque attacchi la democrazia o tenti in qualsiasi modo di ridare spazio a forme di fascismo nuove e vecchie. Ora come allora.

Domani sarà il 75esimo della Liberazione e uniti celebreremo questo importante avvenimento. Lo faremo per tutti coloro che hanno lottato per un futuro senza fascismo, per chi ha perso la vita a mano dei nazifascisti. Lo faremo per la Rosina, per la Bruna, per Livio, per la Tina, per Primo e per Stefano, per Angelo, per Piero, per Otello e per Nello, Socrate e Giuseppe, per la Duilla, per Armando, per Glauco e Ernesto, per la Ferma, per la Antonietta, per la Vittorina …per tutti e tutte loro e i loro compagni e compagne, gridando dalle nostre finestre: buon 25 Aprile”.

Comunicato firmato da

Sindaco di Cavriago Francesca Bedogni

A.N.P.I. Cavriago

Comitato Provinciale A.N.P.I. di Reggio Emilia

Istituto Istoreco

Presidente della Provincia di Reggio Emilia

I sindaci di Reggio Emilia, Bibbiano, Campegine, Canossa. Gattatico, Montecchio Emilia, San Polo d’Enza, Sant’Ilario, Quattro Castella, Castelnovo Ne’ Monti, Scandiano, Reggiolo, Correggio, Fabbrico, Baiso, Guastalla, Campagnola. Rolo. Rubiera. Albinea. Toano. Castelnovo di Sotto, San Martino in Rio, Boretto, Luzzara, Castellarano, Viano, Gualtieri, Ventasso, Casina, Vetto, Carpineti. Vezzano, Rio Saliceto, Cadelbosco di Sopra, Bagnolo

Gruppo Consiliare Uniamo Cavriago

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Cavriago

Circolo PD Cavriago

Gruppo Alpini Cavriago

Associazione Culturale Carmen Zanti

Aps Cuariegh on the Road

Aps Circolo Kessel

Auser Cavriago

Archè Familiare Cavriago

Comitato per la difesa e valorizzazione del Cimitero Napoleonico di Cavriago

Croce Arancione – Assistenza pubblica volontari Val d’Enza

SPI-CGIL Cavriago

Sunia Reggio Emilia

Coordinamento donne SPI-CGIL Val d’Enza

Forum Donne Val D’Enza

Associazione di volontariato Noi con Voi Onlus Cavriago

Cngei Reggio Emilia

Gruppi di volontariato vincenziano Cavriago

Le adesioni sono tuttora in corso

GRUPPI DI MAGGIORENZA REGGIO EMILIA: OFFESA A CHI E’ MORTO PER LA LIBERTA’

“Apprendiamo con molto rammarico delle svastiche disegnate nella notte da ignoti davanti al Comune di Cavriago, uno dei comuni che hanno versato più sangue per la guerra di Liberazione. Non sono fatti isolati e non qualifichiamo come “ragazzata” questo orribile gesto, anche con la quarantena per il coronavirus in questi giorni svastiche sono state disegnate in luoghi chiave della Resistenza in diverse parti di Italia. Tutti i gruppi di maggioranza in Comune a Reggio Emilia esprimono vicinanza al Comune di Cavriago, alla Sindaca Francesca Bedogni e alla comunità sperando che le forze dell’ordine trovino il prima possibile gli autori di questo orribile gesto e che paghino il massimo della pena. Questo gesto, avvenuto esattamente il giorno prima del 25 Aprile, Festa della Liberazione del nazifascismo, non sembra proprio essere casuale ed è offensivo oltre ogni limite per tutti gli uomini e le donne che hanno dato la vita per darci la Repubblica, la Costituzione e la libertà”. I gruppi di maggioranza del consiglio comunale di Reggio Emilia

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Una risposta a 1

  1. Sisso umano (vedi sopra) Rispondi

    25/04/2020 alle 08:19

    I coglioni ideologici di ogni risma, compresi questi fascistelli da rigurgito, oltre ad essere presi a sani calci nel sedere,
    dovrebbero rifare il percorso educativo dall’asilo, anche se dubito che ai loro contriti cervellini sarebbe davvero d’uopo.
    Poveracci…

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