Incendi di Chernobyl: “Nube radioattiva sull’Italia?”
“Arpae controlli il livello di Cesio in Emilia”
Interrogazione di Gibertoni alla giunta regionale

20/4/2020 – La consigliera regionale Giulia Gibertoni, del gruppo Misto, chiede accertamenti dell’Arpae – agenzia ambientale dell’Emilia-Romagna – sui livelli di inquinamento radioattivo registrati nel mese di aprile in coincidenza con il grande incendio delle foreste intorno a Chernobyl, la città fantasma dell’Ucraina teatro nel 1986 del più grave disastro nucleare civile della storia.

Anche a Reggio alcuni cittadini hanno rilevato con i loro contatori, nei giorni scorsi, un aumento della radioattività. Una situazione che trova conferma nell’allerta lanciato dall’istituto francese ISRN, secondo cui gli incendi di Chenobyl ha generato una nube contaminata che ha raggiunto buona parte dell’Europa, Italia compresa.

Gli incendi alle porte di Chernobyl

In proposito, con un’interrogazione alla Giunta regionale, la consigliera Gibertoni sollecita un monitoraggio del livello di Cesio nel nostro territorio a seguito degli incendi verificatesi tra il 7 ed il 14 aprile nella zona di Chernobyl. E chiede “se siano state fatte rilevazioni da parte dell’ Agenzia regionale per la prevenzione, l´ambiente e l´energia dell´Emilia-Romagna (Arpae) sull’incendio e quali siano stati gli esiti”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *