Il prefetto di Reggio: “Niente cortei per il 25 aprile, solo corone con una autorità”
Circolare di Fraccaro, protesta di Smuraglia

21/4/2020 – Per il 25 aprile non sono permessi nè cortei, nè manifestazioni nè assembramenti straordinari. “La Presidenza del Consiglio ha precisato che eventuali iniziative di deposizione di corone presso i monumenti ai caduti da parte delle Istituzioni territoriali o locali dovranno prevedere la presenza della sola Autorità deponente, evitando il coinvolgimento di altre autorità o formazioni militari o comunque escludendo qualsiasi forma di assembramento della popolazione“.

Il prefetto Maria Forte

E’ quando scrive il prefetto Maria Forte in una circolare indirizzata ai sindaci di Reggio Emilia e provincia, al Presidente della Provincia, al Questore, al Comandante provinciale dei Carabinieri e al Comandante provinciale della Guardia di Finanza. Circolare arrivata negli uffici il 18 aprile , vale a dire lo stesso giorno con cui il primo cittadino di Sant’Ilario d’Enza Carlo Perucchetti comunicava che avrebbe organizzato un corteo, sia pure “leggero”per la mattina del 25 aprile. Una sfilata “di 15-20 persone” per depositare le corone al monumento ai Caduti e al Partigiano, e alla quale veniva invitato persino il comandante della stazione Carabinieri quale autorità militare. Il sindaco dunque avrebbe dovuto sapere organizzando e/o proponendo qualcosa di illegale, però è andato avanti lo stesso.

Il corteo di Sant’Ilario, comunque, non si farà: la Prefettura in proposito è chiara. Nel caso, i partecipanti verrebbero trattati alla stregua di qualsiasi persona che viola o aggira i divieti anti-Covid, cioè denunciati o multati.

Si spera che ora nessuno gridi alla lesa Resistenza. Perchè di leso c’è solo l’intelligenza di chi pensava che sabato 25 aprile il coronavirus sarebbe magicamente scomparso.

Pierluigi Ghiggini

LA PROTESTA DI CARLO SMURAGLIA, presidente onorario Anpi

Carlo Smuraglia

22/4/2020 – “Un errore colossale” arrivato come “un fulmine a ciel sereno” senza altra comunicazione che una circolare: interpellato dall’ANSA Carlo Smuraglia, 96 anni, presidente onorario dell’Anpi, non nasconde la sua delusione per la decisione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro che prevede “la presenza della sola autorità deponente” alle cerimonie per il 25 aprile. “Così non è niente – spiega Smuraglia – il deposito di una corona senza la presenza di rappresentanti della resistenza diventa un atto formale e il 25 aprile un giorno come un altro”.

(fonte: ANSA.IT)

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Una risposta a 1

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    22/04/2020 alle 18:44

    Pretendeva di comandare come negli anni del dopoguerra!

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