Gino Belli nuovo vicepresidente vicario di Confcooperative Reggio

30/4/2020 – Il giornalista Gino Belli – da tempo responsabile comunicazione e cultura dell’associazione – è il nuovo vicepresidente vicario di Confcooperative Reggio Emilia, la centrale cooperativa cui fanno capo 380 imprese con poco meno di 59.000 soci, oltre 17.500 lavoratori e 2,025 miliardi di fatturato produttivo.

Belli affiancherà il presidente Matteo Caramaschi insieme ad altre due vicepresidenti: Patrizia Fantuzzi e Cecilia Saltarello.

Matteo Caramaschi
Gino Belli

Oltre ai tre vicepresidenti Belli, Patrizia Fantuzzi e Cecilia Saltarello, dl consiglio di presidenza fanno parte Marcello Campani, Luigi Codeluppi, Erika Farina, Valerio Maramotti, Giordano Rodolfi, Erika Sartori, Stefano Spaggiari e Lisa Vezzani.
Nel corso dei lavori del Consiglio, Caramaschi – confermato presidente al congresso – ha presentato un primo bilancio del lavoro sviluppato in queste settimane dalla centrale cooperativa e dal suo centro servizi Unioncoop, con la predisposizione, tra l’altro, di 175 pratiche relative ad ammortizzatori sociali a beneficio di altrettante imprese cooperative, 141 delle quali aderenti alla centrale cooperativa.
87 cooperative – ha spiegato Caramaschi – sono poi state seguite per l’accesso alle diverse linee finanziarie derivanti da provvedimenti nazionali e regionali, ma anche dalle azioni intraprese dagli strumenti finanziari propri del sistema cooperativo.

Cecilia Saltarello


“Un impegno rilevante – ha sottolineato – per far fronte a pesanti situazioni di difficoltà e a vere e proprie emergenze, ma anche per orientare al meglio le azioni e gli investimenti finalizzati alla ripresa e al rilancio delle attività”. Molto impegnativo, proprio sul fronte dell’emergenza, il lavoro finalizzato a reperire risorse e strumenti atti a rafforzare la dotazione di dispositivi di protezione personale per i professionisti e i lavoratori più direttamente impegnati nell’assistenza a persone ammalate o a rischio di contagio.

Patrizia Fantuzzi


Guardando al futuro, il presidente di Confcooperative ha tra l’altro parlato di un piano straordinario di investimenti per lo sviluppo dei servizi alle imprese, la tenuta del sistema e la promozione cooperativa, evidenziando inoltre, tra le priorità di lavoro, “un forte impegno sulla legalità, il rafforzamento del sistema pubblico/privato sociale in tema di welfare e cultura, lo sviluppo di nuove filiere imprenditoriali locali che valorizzino il territorio, la promozione di nuovo sviluppo fondato sulla sostenibilità e la promozione e tutela del valore e della dignità del lavoro soprattutto nei settori a più alta densità di occupazione che rischiano di pagare maggiormente il costo della crisi con la compressione dei riconoscimenti – da parte della committenza – relativi proprio al lavoro.”
“La stagione che ci attende – ha detto Caramaschi – chiama tutto il sistema imprenditoriale ad uno sforzo straordinario e comune per rilanciare un grande patto fra imprese e territorio, tra impresa e lavoro, tra investimenti e sviluppo locale, coesione sociale e sicurezza nelle comunità”.
Il Consiglio provinciale di Confcooperative ha tra l’altro nominato – sulla base delle rilevanti competenze ed esperienze maturate in campo economico, sociale e nel mondo della cooperazione – sei invitati permanenti ai lavori dell’organismo, Si tratta dell’ex presidente Giuseppe Alai, del consigliere Manodori Enea Burani, di Gianbattista Castagnetti, Beniamino Ferroni, del sociologo e scrittore Mauro Ponzi e di Giovanni Sorrivi.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *