Biogas Gavassa: il cantiere resta bloccato
Per il Tar legittimo il ricorso dei Comitati
Udienza di merito il 15 luglio

23/4/2020 – Biogas di Gavassa: il Tar di Parma, al termine dell’udienza di ieri sul ricorso dei Comitati contro il megaimpianto di trattamento rifiuti progettato da Iren e autorizzato dalla Regione, ha riconosciuto la legittimità del ricorso stesso e ha fissato per il 15 luglio prossimo la discussione di merito. Sino a quella data il cantiere resta bloccato, come stabilito nell’ordinanza emessa dallo stesso tribunale amministrativo nei giorni precedenti.

Esultano gli esponenti del comitato no biogas: “A breve riprenderemo anche le nostre iniziative pubbliche -fanno sapere – Stiamo valutando un’assemblea aperta a tutti su internet e stiamo già prendendo in mano nuove carte che nelle prossime settimane depositeremo in tribunale”.

E aggiungono: “La vicenda di questo ricorso dovrebbe essere uno stimolo per tutti su come ripensare i nostri servizi ambientali nel pieno di questa crisi sanitaria ed economica, non possiamo tornare alla normalità di prima perché la normalità era il problema: la multiutility quotata in Borsa non è più una gallina dalle uova d’oro, non bastano più i dividendi elargiti ai sindaci ogni anno per compensare il fatto che bollette, servizi, qualità, lavoro, organizzazione, investimenti sono totalmente slegati dal territorio e fuori controllo. Ricordiamo che il progetto di Gavassa non è stato voluto ma solo “accettato” da dei sindaci azionisti, che “scelgono liberamente” di farsi imporre le decisioni aziendali”.

” Niente dovrà essere più come prima- insistono -servono nuove ricette e soluzioni gestionali, per questo bisognerebbe ripubblicizzare i servizi di acqua e rifiuti, anziché metterli a gara”.

IREN SODDISFATTA: GIUDIZIO DI MERITO A STRETTO GIRO

  “In relazione al giudizio in corso presso il Tribunale Amministrativo Regionale di Parma, inerente l’impianto di Gavassa per la gestione della FORSU, procedimento che aveva subito un rinvio tecnico a causa dell’emergenza “Covid – 19”, Iren apprende con soddisfazione della fissazione a breve dell’udienza per la trattazione del merito della causa.

Iren attende quindi il pronunciamento del Tribunale con piena fiducia nella Magistratura, restando convinta della validità tecnica dell’impianto e della correttezza e completezza dell’iter autorizzativo a cui è stato sottoposto in questi anni. L’impianto, ispirato alle migliori pratiche dell’economia circolare ed al servizio del territorio, consentirà di riutilizzare la frazione organica dei rifiuti e gli sfalci vegetali con il massimo recupero di materia ed energia in completa sicurezza e nel rispetto della”ambiente” . (Ufficio stampa Iren Spa)

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Una risposta a 1

  1. Magda Rispondi

    23/04/2020 alle 22:52

    il cambiamento comincia da qui,basta grandi opere!

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