Lettera aperta al sindaco di Reggio
L’aria sporca indebolisce i nostri polmoni: è l’ora di agire con misure drastiche contro lo smog

17/4/2020Lettera aperta di Lucia Bonazzi al sindaco di Reggio Emilia sull’ambiente e lo smog

Egr. Sig. Sindaco,

siamo cittadini della città da Lei amministrata e in questo momento così particolare sentiamo il dovere di esprimerLe alcuni pensieri che crediamo stiano a cuore anche a tanti altri nostri concittadini. Le chiediamo di riconoscere la necessità e, al tempo stesso, la grande opportunità di modificare una volta per tutte il nostro stile di vita così insostenibile e impattante per l’ambiente.

Per fare solo un esempio, converrà anche Lei che a Reggio il livello di inquinamento che rende totalmente insalubre la nostra aria deve essere drasticamente abbattuto!

Non è ancora dimostrata la correlazione tra particolato atmosferico e diffusione del virus, ma è evidente a chiunque (non solo a medici e ricercatori) che chi ha vissuto a lungo in Pianura Padana ha polmoni e vie respiratorie infiammate e indebolite, ed ha quindi meno difese da influenze come quella corrente e meno facilmente ne guarisce.

A ciò si aggiungono le morti premature che si contano ogni anno a decine di migliaia (purtroppo un primato a livello mondiale), e le molte patologie croniche anch’esse causate o favorite dall’elevato livello di inquinamento.

E’ il momento di agire subito localmente, come comune di Reggio Emilia, e allo stesso tempo di cercare una valida strategia comune di tutto il bacino padano.

Le scelte potrebbero anche sembrare impopolari, e perciò dovrete spiegare chiaramente a tutti i cittadini i motivi che vi indurranno a prenderle. Ma l’emergenza in corso ha mostrato che i cittadini capiscono e si adeguano con intelligenza alle misure adottate.

Quindi Le chiediamo, ad esempio, di agire subito per ridurre il traffico dei mezzi privati, incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e della mobilità ciclabile, promuovere l’efficientamento energetico di edifici pubblici e privati, aumentare il numero di pannelli fotovoltaici installati sui tetti reggiani, collaborare con noi cittadini per aumentare e proteggere il verde in tutta la città, incentivare la produzione agricola biologica di prossimità, mantenere l’attuale diffusione dello smart working, e molto altro ancora. 

Siamo tutti consapevoli che la nostra salute di cittadini dipende strettamente dalla salute dell’ecosistema della nostra città, perciò tutte queste azioni renderanno la popolazione più resiliente e in salute, e i costi sanitari ed energetici si ridurranno. 

Inquinamento drasticamente abbattuto con le misure anti Covid e la chiusura delle fabbriche

Sig. Sindaco, Lei è il responsabile della salute di tutti i suoi concittadini e può influire sul loro stile di vita, ci auguriamo perciò che abbia la lungimiranza e la volontà necessaria per pianificare e attuare azioni coraggiose sia nei confronti dell’emergenza inquinamento che, in generale, nei confronti dell’emergenza Climatica e Ambientale.

Noi e le nostre famiglie vorremmo poter vivere in una città che sia davvero “delle persone” e non in una permanente camera a gas trafficata e insostenibile. I cittadini più consapevoli e informati di Reggio Emilia Le chiedono una migliore qualità della vita, e sono pronti a sostenere le iniziative che Lei e l’intero Consiglio Comunale intraprenderete verso il raggiungimento di tale obiettivo. Grazie.

Lucia Bonazzi e un gruppo di cittadini attivi del “Laboratorio Aria pulita”

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Una risposta a 1

  1. Annalisa Rispondi

    17/04/2020 alle 16:46

    Sono anni che ci battiamo contro l’inquinamento dei vecchi treni diesel della Regione nel quartiere di Santa Croce. Tante promesse e poche fatti… Sarà la volta buona ?
    La #svoltaverde.

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