E’ morto Mario Monducci
politico e pensatore libero e onesto

28/4/2020 – Questa notte un infarto si è portato via Mario Monducci, commercialista e politico reggiano fra i più noti e stimati. Era stato deputato della Repubblica e consigliere comunale. Aveva 70 anni, e da tempo combatteva con problemi di salute: Monducci è spirato nella sua casa di via Dante Alighieri nel centro storico di Reggio Emilia, dove viveva da molto tempo.

Oggi lo ricordiamo soprattutto come un galantuomo, un uomo libero e libero pensatore, come un intellettuale curioso, sostenitore dei movimenti svincolati dalle logiche di partito, vicino alla tradizione libertaria e coscienza critica di una politica in cui, per il livello al quale è discesa, ormai non si ritrovava più.

Mario Monducci

Figlio di Elio – anche lui commercialista, dirigente del San Geminiano San Prospero e studioso di storia – e nipote del comandante partigiano Glauco (uno dei pochi italiani invitati all’incoronazione della regina Elisabetta), Mario Monducci concepiva la politica davvero come servizio disinteressato, a costo di rimetterci di persona. Intransigente sul piano dei valori, severo nel giudicare i costumi, ma sempre con un rispetto volterriano di opinioni e posizioni degli altri.

Consigliere e capogruppo del Partito Repubblicano in Sala del Tricolore, diventò deputato della Repubblica nel 1983, ma si dimise presto da Montecitorio inchinandosi, sia pure con un’amarezza mai apertamente confessata (lui accennava a “motivi personali”), a una decisione del partito.

Entro nei Ds (ex Pci) con la “cosa 2”, diventando presidente del direttivo provinciale del partito. Ma quella “cosa” ebbe vita effimera. Nel 2004, sulla spinta del civismo montante, fondò con Paolo Pisano e altri il movimento Gente di Reggio. In quella legislatura lasciò la sua impronta con le battaglie a fianco del popolo inquinato, per la trasparenza, contro la corruzione, la cementificazione selvaggia del territorioe, la penetrazione delle mafie e in difesa dei cittadini, anche dei giornalisti sotto attacco da parte del potere.

Lascia i figli Stefano e Francesco, e gli amati nipoti Frida di 11 anni e Matteo di 12. I funerali, a causa della maledizione del coronavirus, saranno celebrati in forma strettamente privata. Ma ci sarà tempo e modo di ricordare degnamente Mario Monducci.

Ai famigliari giungano i sentimenti del più profondo cordoglio da parte degli amici di Reggio Report

CATELLANI E DELMONTE (LEGA E-R): “CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI MARIO MONDUCCI, UOMO GIUSTO E PENSATORE LIBERO”

“E’ con grande tristezza che abbiamo appreso della prematura scomparsa di Mario Monducci, commercialista e politico reggiano, fondatore del movimento Gente di Reggio, uomo giusto e pensatore libero. Di Mario ricorderemo l’impegno politico e la passione civica. Monducci ci lascia in eredità uno stile dell’impegno pubblico leale, svincolato dalle logiche di partito e fondato sul forte radicamento alla sua città, che ha sempre amato. Esprimiamo la nostra vicinanza ed il nostro cordoglio ai suoi famigliari ed in particolare ai figli Stefano e Francesco, e agli amati nipoti Frida e Matteo”. Così i consiglieri regionali della Lega, Maura Catellani e Gabriele Delmonte.

CINQUE STELLE: “UN UOMO LIBERO, DIFENSORE DEI CITTADINI. REGGIO GLI DEVE MOLTO”

“Una brava, bravissima persona con Reggio Emilia, l’Italia, la nostra Costituzione e il senso del bene comune nel cuore e nelle azioni.
Il Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia deve tanto a Mario Monducci. Abbiamo iniziato a camminare oltre dieci anni fa, traendo spunto dal suo impegno civico con la lista civica “Gente di Reggio” e con tanti consigli dispensati a chi di noi lo conosceva.

Uomo libero, negli anni ’80 si dimise dopo un solo anno e mezzo da parlamentare del Pri, già stanco dei riti della politica di Palazzo romana. Lui amava Reggio. La sua città. I suoi valori civici che soffrendo vedeva affievolirsi. Monducci è stato un grande difensore dei cittadini, dei beni comuni e dell’ambiente. Sempre coniugandolo con buonsenso Negli anni ’80 sei stato in prima fila nelle battaglie contro la centrale a Carbone Rete 2 e contro l’inceneritore di Cavazzoli, insieme al suo amico Fantini, padre dei Comitati reggiani.

Era stato in prima fila, senza “mezze misure democristiane” (perché a lui i “democristiani” proprio non andavano a genio), nella lotta vinta contro la realizzazione dell’inceneritore di Gavassa, per la difesa dell’acqua pubblica e degli altri beni comuni, contro le cementificazioni selvagge ,contro le infiltrazioni mafiose di ‘ndrangheta e camorra. E’ stato uno dei primi a parlarne in città.

Se tutti i sabati i reggiani possono fare spesa in piazza Fontanesi al “mercato km zero” dei nostri contadini, lo devono ad una petizione che il primo Meet Up – Grilli Reggiani fece nel 2008 e Mario Monducci portò in consiglio comunale dopo pochi mesi come mozione facendola approvare. Se c’è quel mercato contadino nel centro città, il merito principale è suo: di Mario Monducci. Da consigliere civico era in prima fila in piazza Prampolini certificare le firme per il V-day, parlamento pulito l’8 settembre 2007. Una brava persona come lui non poteva che condividere una battaglia per escludere condannati da ruoli pubblici. Negli ultimi anni, chiusa l’esperienza in consiglio comunale nel 2009, pur essendoti ritirato dalla vita politica pubblica, dispensava sempre utili consigli a tutti da uomo libero, non legato a nessuna forza politica in particolare. Il suo faro era la Costituzione antifascista.
Reggio Emilia gli deve tanto, anche se non gli ha mai riconosciuto il giusto valore che le sue azioni civiche meritavano. Facciamolo ora, pensando ad una iniziativa o un luogo permanente e legato al bene comune della comunità che tanto amava”.
Maria Edera Spadoni, vice presidente Camera dei Deputati,
Matteo Incerti (ufficio comunicazione 5 Stelle Camera dei deputati,) i consiglieri Gianni Bertucci, Paola Soragni, Fabrizio Aguzzoli, gli ex consiglieri Matteo Olivieri, Norberto Vaccari e Alessandra Guatteri e Vito Cerullo.

IL SINDACO VECCHI: “REGGIO PERDE UN GALANTUOMO UN ANTIFASCISTA, UNA PERSONA COLTA CHE AVEVA SEMPRE AL CENTRO IL BENE COMUNE”

“Mario Monducci è stato tante cose, tutte importanti, per Reggio Emilia: anima del Partito Repubblicano, nelle file del quale è stato eletto in Consiglio Comunale e in Parlamento, commercialista che durante la propria carriera ha curato molti importanti progetti, di valenza simbolica per la città, promotore di un’iniziativa civica che lo ha riportato in Sala del Tricolore, in cui ha esercitato in modo intelligente, corretto e propositivo un’opposizione basata sulle idee, sul confronto, sulla dialettica intesa nel senso migliore del termine: aveva, Mario, sempre al centro il bene comune e su questo amava confrontarsi senza pregiudizi ma con un rigore metodologico che costringeva l’interlocutore a dare il meglio di sé.

Reggio deve a Mario Monducci l’esaltante avventura dell’hockey su pista: approcciatosi allo sport seguendo le giovanili, lo ha accompagnato sino ai vertici nazionali a livello di prima squadra.

Mario, che ho avuto il privilegio di conoscere personalmente, era una persona colta, un antifascista, un galantuomo. Reggio con lui perde moltissimo. In questi anni ero solito incontrarlo periodicamente: il suo contributo era sempre un contributo di saggezza e di esperienza, da parte di chi aveva, della città, una visione originale e al tempo stesso equilibrata, che era un piacere ascoltare.

In questo momento di dolore e di lutto mi stringo, a livello personale e a nome dell’Amministrazione comunale, ai familiari e agli amici tutti.

Troveremo il modo, quando questa emergenza sanitaria ce lo consentirà, di onorarne la memoria, con un’iniziativa all’altezza del contributo che, nel corso della sua vita, Mario Monducci ha saputo dare a molte generazioni di reggiani, giovani e adulti, che con lui si sono confrontati e sono cresciuti”. Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia

ORDINE COMMERCIALISTI: “UN UOMO DI GRANDE INTELLIGENZA, COMPETENZA E GENEROSITA'”

“L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia piange la scomparsa del dott. Mario Monducci, professionista di grande valore e punto di riferimento nella nostra città anche per il suo impegno civile. 

“Se ne va oggi un uomo di grande intelligenza, competenza e generosità. La famiglia professionale in questo momento di dolore si stringe ai cari di Mario Monducci”, ha detto il presidente dell’Ordine provinciale Corrado Baldini, ricordandone anche il protagonismo nell’attività politica parlamentare dal 1983 al 1986. 

Mario Monducci fu iscritto all’albo professionale dal 22 gennaio 1973 al 14 dicembre 2015 come Ragioniere Commercialista. Laureato in Giurisprudenza, ha esercitato la professione nel suo studio di via Roma.

CCPL RICORDA MARIO MONDUCCI
“Mario ha collaborato con il Gruppo CCPL per quasi un ventennio, iniziando ai primi anni del 2000 come membro del collegio Sindacale del GRUPPO CCPL e SOCIETÀ CONTROLLATE, ruolo ricoperto sino alla fine dell’anno 2019.
“Ricordiamo Mario Monducci come una persona di alto profilo morale e culturale, professionista PREPARATO e SERIO, ha sempre saputo affrontare gli impegnativi obblighi del collegio sindacale senza far mancare mai LA SUA GRANDE SENSIBILITÀ agli amministratori e dipendenti delle società. Ciao Mario, grande Amico”. La direzione e i dipendenti tutti del gruppo Ccpl

IL CORDOGLIO DEL PD DI REGGIO EMILIA

“Il PD cittadino piange la scomparsa di Mario Monducci, protagonista di diverse stagioni politiche reggiane. Di lui si ricordano il rispetto istituzionale, la statura politica e le battaglie con sempre al centro il bene comune. 
Fu alfiere del PRI e pioniere del civismo, quando entrò in consiglio comunale con la lista “Gente di Reggio”.
A 70 anni, quindi troppo presto, se ne va un uomo di statura morale e intellettuale, un riferimento per la comunità di cui sentiremo la mancanza”. Il PD di Reggio Emilia



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2 risposte a E’ morto Mario Monducci
politico e pensatore libero e onesto

  1. G. G. Rispondi

    28/04/2020 alle 14:33

    Caro Mario,

    di te non scordero’
    la signorilità d’animo, la bonaria simpatia, la cultura e la grande ironia.

    Condoglianze ai figli e ai nipoti,
    Giovanna Gozzi

  2. Marcello Nizzoli Rispondi

    28/04/2020 alle 20:03

    Addio ad un grande indipendente Liberal Democratico Reggiano.
    Ricordo bene la vittoria, insieme, contro la realizzazione dell’inceneritore di Gavassa.

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