Smettiamola di tentennare
“Se qualcuno avesse i coglioni, l’Italia sarebbe in stato d’assedio”

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

11/3/2020 – In Giappone il governo vara misure contro il contagio. Chiusura delle scuole e telelavoro. Bambini e giovani sono considerati, secondo gli esperti, un fattore di rischio per la diffusione del Covid19 in quanto spesso portatori sani del virus.

I provvedimenti da un lato tendono a limitare il diffondersi del virus in una nazione con più di 126 milioni di abitanti di cui il 20,7% è ultrasettantenne, e dall’altro, a veicolare l’immagine di un Giappone in grado di fronteggiare la sfida delle prossime Olimpiadi, il cui rinvio rappresenterebbe un ulteriore colpo durissimo per l’economia nipponica.

Una manovra di contenimento virale esemplare; una operazione che probabilmente diventerà un classico caso di studio, dei futuri manuali scientifici. Ovviamente nessun membro del Governo nipponico si è smarrito nel labirinto delle patetiche idiozie del tipo “iononsonovirus” e “abbracciauncinese”, in cui “giuseppi” ed i suoi compagni di merenda, hanno tenuto infilata la testa per un mese, condannando l’Italia al definitivo disastro economico e sociale.

Contestualmente a queste iniziative dirette a disincentivare l’uscita di casa di bambini e ragazzi, le autorità locali ed il Governo centrale stanno anche implementando forme di sostegno sia finanziario che organizzativo. L’obiettivo è sostenere famiglie e imprese messe in ginocchio dall’epidemia. Dai prestiti a tasso zero all’assegno per gli autonomi bloccati in casa. Un pacchetto da oltre 15 miliardi di dollari. 

Ora se è vero come è vero che, allo stato attuale, l’unico modo per arginare la diffusione del virus resta il contenimento e se, anche in Italia, ci fossero ancora Uomini e non quaquaraqua oggi andrebbe:

• imposto uno stato d’assedio con leggi di guerra

• richiamati sul territorio nazionale tutti i militari in servizio all’estero cosicché le FF,AA, nella loro completezza possano operare per il primo impiego di vigilanza operativa ed esecutiva

• acquisiti al servizio pubblico di controllo gli organici degli istituti di vigilanza privata formando con essi ed eventuale volontariato civico una Milizia Territoriale,  in guisa da permettere alle ff.oo dello Stato i compiti propri di sicurezza dei cittadini

• imposte severe misure di coprifuoco

• emessa circolazione di titoli al portatore per l’economia reale sul territorio nazionale priva di interessi sul valore nominale

• rimpatrio verso i luoghi di origine di tutti gli stranieri senza contratti di lavoro, detenuti nelle carceri italiane con sentenza definitiva, di chi non in possesso di regolare permesso di soggiorno e nullafacenti

• verifica e blocco delle frontiere esterne all’Europa di concerto con tutte le Comunità Nazionali continentali  disposte a confederarsi in un blocco militare, sociale ed economico in attesa di trovare in seguito un livello politico di condivisione  di principi etico-spirituali inalienabili. Salvo verifiche di ulteriori pressanti necessità.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *